500 miglia di Indianapolis: un pit stop ed un giro di pista ripresi con i Google Glass

I Google Glass sbarcano nel mondo dell’automobilismo sportivo. Li indossano tre meccanici ed il pilota della scuderia RLL Racing, che ci portano con loro durante un pit stop e nel corso di un giro di pista.

La scuderia Rahal Letterman Lanigan Racing è la prima a documentare un pit stop attraverso i Google Glass. L’esperimento si è tradotto in realtà negli scorsi giorni, quando alcuni componenti del team hanno filmato le rispettive attività per mezzo degli attesissimi occhiali. I Google Glass ci permettono in tal modo di vedere con gli occhi di un meccanico, calandoci nella sua prospettiva e valutando le operazioni che deve svolgere.

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Possiamo in tal modo abbandonare la staticità di una telecamera fissa e seguire una visuale dinamica, più accattivante e coinvolgente, sentendoci per davvero 'complici' del pit stop. Gli occhiali sono indossati da tre meccanici e da Graham Rahal, pilota titolare e figlio di Bobby Rahal, che ha sfruttato una sessione di prova (in vista della 500 miglia di Indianapolis) per effettuare alcuni giri con i Google Glass sul naso. Si tratta ad ora di un esperimento, ma non fatichiamo a credere che queste immagini vadano un giorno ad integrare le immagini catturate da telecamere statiche.


La 500 miglia di Indianapolis si svolgerà domenica 11 maggio. Graham Rahal proverà a replicare l’impresa del padre Bobby, che nel 1986 si aggiudicò la corsa e che vinse ben tre campionati CART. Per un certo periodo fu anche manager di Jaguar Racing in Formula 1.

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