Fiat sale al 53.5% di Chrysler

Sergio Marchionne

Fiat ha raggiunto ufficialmente la maggioranza in Chrysler arrivando al 53,5% del gruppo statunitense: il Lingotto ha rilevato le ultime quote rimaste ai Governi di Stati Uniti e Canada, pagando complessivamente 625 milioni di dollari, pari ad un pacchetto azionario del 7,5%.

Nello specifico Fiat ha comprato la quota detenuta da Ottawa, pari all'1,5%, per 125 milioni di dollari, e quella di Washington, pari al 6%, per 500 milioni, come previsto dagli accordi precedentemente stipulati tra le parti ad inizio giugno. Entro fine 2011, con la realizzazione dell'ultimo “Performance Event”, il costruttore italiano potrebbe acquisire altre quote azionarie e spingersi al 58.5% del colosso americano di Detroit.

Questa tappa nell’integrazione delle due aziende sancisce la definitiva liquidazione delle amministrazioni nordamericane dalla “questione Chrylser”. Intanto Sergio Marchionne, ad Fiat Chrysler, starebbe preparando una ristrutturazione del management che potrebbe essere presentata nei prossimi giorni.

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