Ferrari: primo avvisatamento della nuova V12 ibrida

Ferrari Hy-Kers

Quando si avvista una Ferrari targata Stoccarda è fin troppo immediato e spontaneo formulare delle supposizioni. È un muletto, una vettura laboratorio, un esemplare destinato a macinare chilometri per collaudare soluzioni future. Tutto vero, ma quindi perché l’esemplare in questione è stato immatricolato in Germania e non in Italia? Nei pressi di Stoccarda è infatti presente il centro sviluppo Bosch, partner che aiuterà il Cavallino a sviluppare la nuova piattaforma ibrida di cui si va mormoreggiando ormai da anni.

La 599 GTO fotografata da Autocar (qui per guardare le immagini) presenta evidenti cuciture e rattoppi, oltre a numerosi elementi mutuati dalla California fra cui i gruppi ottici anteriori, i cerchi in lega e la posizione dei freni. Proprio quest’ultimo elemento, impossibile da modificare all’uopo, lascia supporre che i tecnici del Cavallino stiano lavorando su una California mascherata da 599. Non tragga in fallo la posizione degli scarichi, modificata come tutto l’impianto in modo da ospitare il sistema ibrido.

Secondo precedenti indiscrezioni, la nuova coupè a motore anteriore utilizzerà due unità elettriche (una per assale) che garantiranno una potenza combinata di oltre 100 CV ed una coppia superiore ai 150 Nm, oltre ad un aggravio quantificato in 100 chili. La prima Ferrari ibrida è stata anticipata dalla 599 Hy-Kers, tappa iniziale del lungo viaggio che porterà il Cavallino a ridurre le proprie emissioni inquinanti medie dagli attuali 310 g/km ai 240 g/km del 2018.

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