Autoblog.it: gli highlights della scorsa settimana

Mini Coupè

Sono 3 le principali novità presentate la scorsa settimana: la Mini Coupè, la Renault Koleos restyling e la BMW M3 CRT. La prima rappresenta per Mini una nuova sfida commerciale: due posti secchi, tetto bassissimo, carrozzeria molto originale e, a detta della casa, una guidabilità da urlo. Sarà proprio sull’handling che l’auto punterà molto; oltre ad un maggiore glamour, i tecnici anglotedeschi hanno infatti voluto puntare sul piacere di guida e su una gamma motori valida e variegata. Per rinnovare la Koleos invece, Renault ha scelto la ricetta dell’universalità stilistica: nel facelift l’auto ha perso i tratti caratterizzanti dell’anteriore, tipicamente ascrivibili allo stile del costruttore transalpino, per sposare soluzioni estetiche fatte per un mercato più ampio. Il risultato non è malvagio, ma certamente non brilla per originalità. E poi c’è la BMW M3 CRT, una “mezza GTS” fatta per chi non vuole o non può rinunciare alla comodità delle quattro porte. La casa madre dichiara una riduzione del peso complessivo di 45 kg grazie all’utilizzo del CFRP per alcune componenti. Sotto al cofano batte un 4.4 V8 ad alto regime di rotazione da ben 450 CV.

Negli ultimi sette giorni ci siamo inoltre messi al volante di due interessanti station-wagon e di una leggendaria vettura da competizione. La prima ad essere messa sotto la lente di ingrandimento è stata la Renault Mégane SporTour che abbiamo testato in abbinamento al propulsore turbodiesel 1.5 dCi 110 CV nell’allestimento Attractive, equipaggiata con il cambio doppia frizione sei marce EDC. Chi invece cerca dimensioni e volumetria di carico superiore sarà certamente interessato al test-drive della Hyundai i40 wagon, familiare coreana dallo stile gradevole, dai contenuti onesti e dal prezzo competitivo. La vettura ci è piaciuta per via della sua spaziosità, per la cura costruttiva e la ricca dotazione. Purtroppo però si sente la mancanza a listino di un 4 cilindri 2.0 turbodiesel.

Di tutt’altra galassia la piccantissima Mazda 787B, leggenda delle competizioni su cui abbiamo avuto il privilegio di mettere le mani: unitile dire che ogni riferimento o comparazioni con auto di serie sportive, scadrebbe nel banale o peggio ancora nell’insensato. Sedersi al posto di guida di un’auto come questa non significa solo vivere un pezzo di storia delle competizioni automobilistiche ma anche catapultarsi nello spirito degli ingegneri Mazda: per loro il Wankel è stata e sarà sempre una sfida da portare avanti in solitaria; ad ogni costo.

Renault Mégane SporTour: il test di Autoblog
Huyndai i40 wagon
Renault Koleos restyling
Mazda 787B
Come ti sfondo la Porsche 911 a fucilate...
Bmw M3 CRT
Lexus LS 600h L Landaulet
Mini Coupè

La scorsa settimana abbiamo avuto inoltre l’opportunità di partecipare al ’Our Future Mobility Now 2011, un convegno organizzato da ACEA (European Automobile Manufacturers’ Association) per parlare della mobilità elettrica del futuro da punti di vista come quelli della macroeconomia, delle popolazioni, dell' urbanistica, delle tecnologie, del tipo di carburanti, dell' inquinamento e dell' ecologia. Argomenti molto importanti che potrete “alleggerire” guardando cosa succede ad una Porsche 911 bersagliata da 140 tiratori che le hanno esploso circa 10.000 colpi di arma da fuoco. Per chiudere fatevi un giro a bordo della vettura che Alberto II di Monaco e della sua futura consorte Charlene Wittstock: parliamo della Lexus LS 600h Landaulet realizzata dalle carrozziere Carat Duchatelet per il matrimonio dei regnanti del Principato di Monaco. L'auto è equipaggiata con padiglione, lunotto e montanti fabbricati in policarbonato…

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