Tesla: la Gigafactory è ancora fonte di perplessità

Elon Musk e Tesla pensano da mesi ad una superfabbrica in cui produrre le batterie di cui i modelli futuri avrenno bisogno. Tale ipotesi è effettivamente percorribile? Panasonic si definisce non del tutto convinta.

2014_elon_musk

La costruzione della Gigafactory rappresenta un’eventualità ancora misteriosa e tutt’altro che definita. Le incertezze non coinvolgono solo noi osservatori esterni, ma anche quelle realtà che aderiscono al progetto lanciato e sostenuto da Tesla. Il numero 1 della Panasonic – azienda partner e che potrebbe investire addirittura 1 miliardo di dollari – ha ammesso che il ‘fattore di rischio è decisamente superiore’ rispetto alle consuetudini aziendali, motivo per cui il preferisce agire con minor sollecitudine.

TESLA-APPLE: COSA C'E' DIETRO L'INCONTRO FRA I DUE TOP MANAGER?

Kazuhiro Tsuga non ha comunque negato il desiderio di collaborare con Tesla, ma la produzione delle batterie andrà a suo dire calcolata in funzione del numero di automobili che l’azienda californiana intende realizzare (e non a priori). Lo scetticismo è condiviso anche da Daimler e Volkswagen. Harald Kroeger, responsabile dei veicoli elettrici per il gruppo Daimler, ritiene che i benefici possano rivelarsi inferiori rispetto alle complessità. Ancor più laconico il commento di Martin Winterkorn. L’amministratore delegato del gruppo Volkswagen ha infatti ammesso di non capire il perché di un simile faraonico progetto.

I NORVEGESI AMANO LA TESLA MODEL S: E' IL MODELL PIU' VENDUTO IN TUTTO IL 2014

Un magazine specializzato in investimenti ha poi sollevato una questione di primaria rilevanza: Tesla sarà effettivamente in grado di trovare acquirenti per le sue vetture? Barron ha infatti calcolato che l’impianto produrrà utili solo qualora l’azienda riesca a realizzare almeno 500.000 vetture l’anno. La fabbrica dovrebbe costare ben 5 miliardi di dollari, ma solo 2 verranno messi a disposizione da Tesla. Gli altri verranno forniti da partner. L’Arizona, il Nevada, il New Mexico ed il Texas sono gli stati candidatisi per ospitare lo stabilimento.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: