Fiat-Chrysler: i prestiti pubblici saranno presto restituiti

Sergio Marchionne

Sergio Marchionne, ad Fiat, schiaccia l’acceleratore per l’acquisizione della maggioranza in Chrysler: arriva l’annuncio ufficiale relativo all’inizio delle operazioni per rifinanziare i 7,5 miliardi di dollari di debito (circa 5,1 miliardi di euro) verso i governi americani e canadesi. Secondo gli analisti 1,2 miliardi verranno dalla cassa Fiat, 6,3 saranno restituiti invece attraverso loan (somma di denaro della quale è concesso l'uso per un determinato periodo di tempo, al termine del quale tale somma dovrà essere restituita al prestatore unitamente al costo dell'operazione, solitamente corrisposto sotto forma di interesse).

Il termine dell’operazione potrebbe essere annunciato già il 2 maggio insieme ai risultati commerciali del brand americano relativi al primi trimestre 2011. Il beneficio maggiore derivante dall’operazione sarà per Fiat una minore spesa per pagare gli interessi sui prestiti governativi (circa 3 milioni di dollari al giorno); sarà inoltre possibile per il Lingotto fare un grosso passo avanti verso la maggioranza in Chrysler: il risarcimento dei debiti al governo canadese e quello statunitense è una tappa fondamentale per prendere il pieno controllo a Detroit.

Vi ricordiamo che Fiat potrebbe salire al 46% già entro giugno ed arrivare entro fine anno al 51%. L’ulteriore 5% verrà raggiunto “gratuitamente” qualora venga raggiunto il terzo obiettivo industriale siglato con gli americani: la produzione in USA di una vettura capace di viaggiare per 64 kilometri con 3.8 litri di benzina (quasi 17 km con un litro).

Via | BorsaItaliana (Grazie al nostro lettore "a1" per la segnalazione)

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