Fiat in Russia: nuovo impianto da 1.6 miliardi di euro?

Sergio Marchionne

Secondo le ultime indiscrezioni Fiat avrebbe intenzione di investire 1.6 miliardi di euro in Russia per la costruzione di un nuovo impianto da 300.000 auto l'anno. Fonti interne avrebbero suggerito che la casa italiana sarebbe in contatto con la VEB (banca statale russa) e la EBRD (European Bank for Reconstruction and Development) per ottenere i finanziamenti necessari. Con la VEB ci sarebbe già stato un primo, positivo, incontro. Il fiorente mercato russo (+77% con 293.495 unità negli ultimi due mesi) sta attirando molti costruttori, desiderosi di accaparrarsi importanti quote di mercato e sfruttare gli incentivi statali per lo sviluppo del settore auto: essi saranno fruibili alle multinazionali straniere a condizione che esse assemblino almeno 300.000 auto/anno sul suolo russo a partire dal 2015.

Dopo il fallimento dell’alleanza con Sollers il Lingotto avrebbe addirittura proposto al Ministero dello Sviluppo Economico russo di costruire il nuovo impianto in solitaria. Ma non è comunque esclusa una nuova alleanza con un nuovo partner locale: nei giorni scorsi Fiat Group si sarebbe messa in contatto con TaGaz. L’indiscrezione è semi confermata dalle parole di Sergio Marchionne che ha dichiarato la volontà di Fiat Group di espandersi in quel paese, eventualmente con una nuova partnership. Il primo modello ad uscire dalle catene di assemblaggio russe di Fiat dovrebbe essere una compact-sedan: sarà derivata da una Dodge (ma commercializzata in Russia come Fiat) che verrà lanciata a gennaio 2012 negli Stati Uniti.

Via | AutomotiveNews (Grazie al nostro lettore "corvettec6r" per la segnalazione)

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