NASCAR: la pace car si ferma e si ritira!

Per l'incendio va additata una batteria di riserva, collocata nel vano bagagli e destinata ad alimentare un lampeggiante d'emergenza. La gara è terminata senza ulteriori vicissitudini.

Un colorito fuoriprogramma ha vivacizzato il già emozionante finale della gara NASCAR Sprint Unlimited di Daytona Beach (Florida). Brett Bodine è stato infatti costretto al ritiro quando mancavano solo pochi giri al termine, vittima di un fastidio meccanico che ha obbligato la sua Chevrolet ad alzare bandiera bianca. Peccato che Bodine non stesse in quel momento gareggiando; Bodine è il conducente della pace car, l’automobile d’assistenza, colpita da un principio d’incendio mentre stava cercando di ristabilire l’ordine dopo l’ennesimo incidente.

La berlina si è quindi smarcata dalle monoposto in gara, ha accostato verso il bordo pista ed è stata infine avvolta dalle fiamme, che hanno interessato parte del volume posteriore. Bodine ed il suo collaboratore hanno abbandonato l’abitacolo in tutta fretta, scappando dal fumo che si era nel frattempo sviluppato. Un commentatore della NIC ha in seguito rivelato che l’incendio sarebbe imputabile ad una batteria aggiuntiva collocata nel vano bagagli, la quale alimenta un lampeggiante di riserva. La gara è stata vinta da Denny Hamlin, che ha preceduto Brad Keselowski e Kyle Busch. Solo 8 automobili sono giunte al traguardo.

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