Tata: entro fine anno la Nano sarà esportata

Foto della nuova Tata Nano

La Tata Nano si prepara a varcare i confini dell'India: secondo quanto rivelato da alcuni fornitori del costruttore, Ratan si prepara a portare entro fine 2011 la sua "people's car" sui mercati di Thailandia, Sri Lanka e di molti paesi dell'Africa. Come rivelato da un manager di uno dei maggiori fornitori Tata al Wall Street Journal, "la casa potrebbe avviare le esportazioni entro dicembre con una piccola serie iniziale di 1000 unità".

"I mercati cui si guarda sono molto simili all'India e hanno esigenze simili. Per questo Tata non dovrà apportare modifiche importanti alla Nano", ha proseguito il dirigente. Il costruttore indiano, che fino a qualche tempo fa aveva nel mirino anche l'Europa, non parla più da molto tempo dei suoi piani per portare la Nano nel Vecchio Continente, anche se ne ha realizzata una versione di pre-serie specifica per le nostre esigenze.

"Tata ha sempre saputo che la Nano indiana sarebbe stata appropriata anche per altri mercati", ha rivelato un portavoce della casa. Al contrario dell'Europa, i paesi dell'Africa e del Sud-Est asiatico non hanno rigide regolamentazioni in fatto di consumi, emissioni e sicurezza. Su quei mercati dunque, la sfida più grande per Tata sarà la realizzazione di una rete di vendita e assistenza.

L'enorme company indiana, le cui attività spaziano in numerosissimi settori, potrebbe comunque offrire una soluzione "in casa" alla distribuzione della Nano: Tata realizza e vende anche veicoli industriali e commerciali, e per vendere la sua piccola potrà facilmente appoggiarsi ai punti vendita dei mezzi sopra citati.

Dopo il recente tracollo nelle vendite indiane (passate da 9000 a 500 unità nel giro di pochissimi mesi), la Nano è stata sostanzialmente migliorata soprattutto sul piano della sicurezza e della garanzia, riuscendo prestissimo a tornare sui precedenti livelli commerciali.

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