Kia Optima Hybrid: il facelift debutta al salone di Chicago

Resta invariata la piattaforma ibrida, composta dal 2.4 Theta II GDI e da un pacco batterie agli ioni di litio. Viene dichiarata una potenza complessiva di 199 CV ed una coppia motrice di 318 Nm, per consumi di 6.2 litri ogni 100 chilometri.

La Soul EV non è l’unica novità Kia presente al salone di Chicago. Il marchio coreano ha infatti esposto la rinnova Optima Hybrid, vettura oggetto di uno sfumatissimo aggiornamento stilistico e quindi proposta in versione 2015. Le modifiche sono limitate ai dettagli. Cambiano ad esempio i cerchi in lega (da 16 e 17 pollici), debuttano nuove luci diurne a LED e viene aggiornato il disegno del paraurti anteriore, ora munito di inedite prese d’aria: i tecnici Kia vogliono in tal modo limitare il coefficiente aerodinamico e ridurre di conseguenza la sete di benzina. L’abitacolo riceve il sistema multimediale UVO eServices, gestibile attraverso uno schermo tattile da 8 pollici.

A livello tecnico non sono invece previsti aggiornamenti. La Kia Optima Hybrid adotta quindi il benzina 2.4 litri Theta II GDI, modificato in questa configurazione per funzionare secondo il ciclo Atkinson. Viene dichiarata una potenza complessiva di 199 CV ed una coppia motrice di 318 Nm, per un consumo medio pari a 6.2 litri ogni 100 chilometri. Il motore elettrico (da 30 kW) resta separato dal cambio e lavora con il supporto di una frizione multidisco, in maniera tale da consentire l’uso della trasmissione automatica a 6 rapporti prevista dalla Optima a benzina. Le batterie sono agli ioni di litio, pesano meno di 45 chili e restituiscono 30 kWh.

  • shares
  • Mail