Aston Martin: nuova conferma alla rinascita di Lagonda

Lagonda Concept - nuove immagini ufficiali

Ulrich Bez, numero uno di Aston Martin, ha confermato per l'ennesima volta che l'operazione destinata a riportare in vita il nobile marchio Lagonda, si farà. Lagonda "non si reggerà su una gamba sola", ha aggiunto Bez, lasciando capire che la gamma del brand non comprenderà un solo modello.

Attualmente Aston Martin è alla ricerca di sostegno finanziario per concretizzare il progetto e di un partner industriale in grado di fornire piattaforma, motori e trasmissioni. "Daimler ha speso quasi un miliardo di euro per rilanciare Maybach. Noi possiamo riportare in auge Lagonda con una piccola frazione di questa cifra", ha assicurato Bez.

Il riferimento a Mercedes non è casuale: confermando le indiscrezioni che ormai da anni vi raccontiamo, il CEO di Aston ha affermato che un legame con la Stella rimane "una buona idea". Per quanti non lo sapessero, il prototipo di SUV Lagonda presentato al Salone di Parigi 2008, era basato -guarda caso...- sulla piattaforma della Mercedes GL.

Il possibile accordo con Mercedes, come già abbiamo anticipato a più riprese, potrebbe avere conseguenze anche per Maybach stessa: in uno scenario niente affatto irrealistico, spetterebbe ad Aston Martin sviluppare i modelli Maybach del futuro. In ogni caso, pare proprio che il primo prodotto della rediviva Lagonda sarà un grosso SUV con i nuovi ricchi di Russia e Cina nel proprio mirino commerciale.

"Aston Martin è presente in 35 paesi, ma in molti di questi esistono seri limiti alla guida di una supercar sportiva. In Russia per esempio, c'è una forte richiesta di auto in grado di affrontare strade difficili e inverni molto rigidi", ha spiegato Janette Green, direttrice brand communications della casa.

Secondo Ulrich Bez, la gamma Lagonda sarà compresa tra le 100.000 e le 300.000 sterline, rispettivamente l'equivalente di circa 115.000 e 350.000 euro al cambio attuale. Ha senso proporre un SUV di super-lusso presumibilmente in grado di sfiorare i 200.000 euro? Probabilmente sì, dato che secondo le indiscrezioni, anche Bentley avrebbe allo studio un progetto del genere.

Né Bez né il responsabile del design Marek Reichmann si sono dunque lasciati sorprendere dalle reazioni "freddine" incontrate dal prototipo a Parigi: "Quella era una reaction car fatta per provocare il dibattito e capire le reazioni della gente alla rinascita di un marchio come Lagonda. Nessuno ha detto che Lagonda non ha senso di esistere, semmai è stato detto che una Lagonda non dovrà avere quel look", ha affermato Reichmann.

La gamma Lagonda rimarrà comunque separata da quella Aston: il primo marchio avrà i suoi modelli, Aston manterrà la sua propria offerta. Chiarissime le indicazioni di Reichmann in questo senso: "Una Lagonda ha quattro porte, quattro posti ed è fatta per viaggiare, anche su terreni accidentati, ed è per questo che proporrà anche la trazione integrale. Un'Aston Martin nasce per essere guidata e basta".

Per concludere, Ulrich Bez ha confermato che Aston proporrà anche una variante elettrica della piccola Cygnet, basata naturalmente sulla iQ EV e destinata a debuttare nel corso del 2012.

Via | Autocar

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