Incontro con Axel Bruen di Renault al Salone di Ginevra 2011

Axel BruenAl Salone di Ginevra, insieme ai nostri colleghi francesi di Autosblog siamo riusciti a parlare con Axel Bruen, Direttore del Design dei modelli concept di Renault. Axel lavora in Renault da 22 anni sempre nell'ambito del design; tra le sue "creature", ricordiamo ad esempio la gamma RS.

Il Responsabile del Design Laurens van den Acker ha parlato qui a Ginevra di un fiore con 6 petali che simboleggia il design attuale di Renault. Abbiamo chiesto quindi ad Axel Bruen di spiegarci meglio la nuova visione dell'automobile del marchio a transalpino.

Axel, ci puoi dire che cosa significa il fiore?

Simboleggia il grande cambiamento che viviamo internamente. Prima di dirvi quello che significa, posso dire che è davvero per noi un nuovo modo di lavorare: insieme, con un pensiero globale e non più individualmente, reparti separati da altri reparti. Il fiore, scelto da Laurens, si divide in due parti: il cuore e i petali. Il cuore significa la vita. Per noi rappresenta il lato popolare di Renault. I petali invece sono il ciclo della vita: Renault deve essere capace di accompagnare i suoi clienti. Prima c'è l'amore, ed è DeZir. Poi, siamo una giovane coppia con sete di avventura, ed è Captur. R-Space, è il proseguimento della vita, il bisogno di fondare una famiglia e avere un automobile comoda. Ma non finisce qui, perchè in futuro presenteremo dei nuovi concept per il lavoro, il tempo libero e la saggezza.

Con questi concept Renault fa parlare di sè, ma come affronterete il mercato? Altri marchi "osano" passare alla produzione, come la BMW con la Megacity. E voi?

Con Captur, annunciamo chiaramente che nella nostra gamma sarà presente un piccolo crossover. Lo scopo è, ancora una volta, creare una nuova identità per il gruppo, una continuità nel design come è accaduto per la Clio con la Zoé. Ma non solo: vi assicuro che la Clio 4 avrà molto delle idee nate con la DeZir. Si tratta qualcosa di davvero nuovo per la Renault. Attenzione però, non vogliamo semplicemente "replicare". Facciamo un esempio. Altri costruttori immaginano un frontale che sia possibile, appunto replicare, su tutti i propri modelli. Per Renault vogliamo una cosa diversa: l'obiettivo è di creare qualcosa che si veda da lontano!

Grazie ad Axel Bruen, vedremo nei prossimi mesi gli sviluppi della filosofia del "fiore" Renault.

UPDATE: Ecco il "fiore" Renault, grazie alla segnalazione di Bibo.

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