Marconi Museum: in California per vedere le Ferrari 456 GT cabrio ed FX

La FX risale al 1995 e venne costruita su impulso del Sultano del Brunei, che acquistò 6 dei 7 esemplari. L'ultimo è ospitato a Tustin, dove ha sede il Marconi Museum. Fra le altre vetture anche una Cizeta V16T ed un'Aston Martin V12 Zagato.

L’offerta turistica messa a disposizione dalla California è talmente cospicua e straordinaria da obbligare i suoi visitatori a determinate rinunce. Lo Yosemite National Park? Imprescindibile. Big Sur e gli elefanti marini di Piedras Blancas? Da non perdere. Senza citare Los Angeles e San Francisco, che da sole meriterebbero giorni e giorni di visita. Per tal motivo capita che altri tesori restino ai più sconosciuti. E’ il caso ad esempio del Marconi Museum, straordinaria collezione di automobili ospitata a Tustin ed assemblata pezzo dopo pezzo dall’imprenditore Dick Marconi.

Quest’ultimo ha saputo allestire un’esposizione fra le più significative al mondo, composta da automobili talmente rare ed esclusive da mettere in ombra le vetture a maggior tiratura. Nel video pubblicato da DtRockstar1 vediamo ad esempio un’Aston Martin V12 Zagato, una Cizeta V16T, Ferrari di ogni epoca, una Jaguar XJ220 e due vetture che valgono da sole il prezzo del biglietto, ovvero la Ferrari 456 GT cabriolet e la FX. Quest’ultima risale al 1995 e venne prodotta in 7 unità. Fu disegnata da Pininfarina e destinata al Sultano del Brunei, desideroso di parcheggiare nel suo immenso garage una Ferrari che tutti potessero inviargli.

Utilizza il motore V12 della Testarossa (4.9 litri, 440 CV), la trasmissione è di provenienza Williams e raggiunge la velocità massima di circa 330 km/h. Dick Marconi acquistò l’esemplare numero 4, che il Sultano del Brunei – proprietario di ben 6 esemplari! – rifiutò per motivi sconosciuti. La collezione ospitata nel Marconi Museum ha un valore di circa 30 milioni di dollari. L’ingresso costa 5 dollari, e l’intero ricavato alimenta iniziative di natura benefica.

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