Sbagli parcheggio? La colpa è del Parking Assistant (che in realtà non c'è!)

All'accusa ha subito ribattuto la filiale statunitense del marchio BMW, secondo cui la Serie 5 è in realtà priva del Park Assist cui lo sbadato conducente ha attribuito ogni colpa.

Un 27enne di Stuart (Florida) ha scavalcato l’aiuola di un parcheggio, ha divelto un arbusto e terminato la propria ‘esibizione’ contro una malcapitata Nissan Sentra, rovinando nel mentre la sua BMW Serie 5 del 2012. Il motivo di tale defaillance? Vi diamo alcuni suggerimenti: Jonathon Libratore – questo il suo nome – non era sotto l’influenza di alcool o droghe e non viaggiava ad una velocità troppo sostenuta. Libratore ha puntato l’indice contro il sistema di parcheggio automatico, che a suo dire lo avrebbe sopraffatto. Il sito dell’ABC rivela quanto sostenuto dal ragazzo durante un primo colloquio con gli agenti.

Pare infatti che il park assist abbia funzionato in maniera non corretta, tanto da agire con troppa violenza sul motore ed innescare la violenta carambola. L’eco della vicenda è presto giunto fino agli uffici di BMW US. La spiegazione dell’Elica regala al fattaccio una sfumatura inaspettata, dal momento che l’auto non era munita di alcun sistema per l’assistenza al parcheggio! “L’auto coinvolta nell’incidente non adotta il sistema opzionale Parking Assistant” la risposta di Dave Buchko, portavoce di BMW North America, che poi negato che il dispositivo si comporti in maniera tanto deleteria persino quando vittima di un malfunzionamento. BMW non è stata infatti ascoltata dagli investigatori.

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