Rossignolo: già 1.450 ordini per la DeTomaso SLC

De Tomaso SLC

Durante la conferenza stampa tenuta ieri pomeriggio a Palazzo Chigi, il proprietario del marchio De Tomaso Gian Mario Rossignolo ha rivelato che attualmente sono già pervenuti 1.450 ordini d’acquisto per la crossover SLC a fronte di un Break Even Point (il punto di pareggio economico) fissato a 1.500 unità. “E questo senza aver ancora aperto lo stand al salone di Ginevra”, sintomo di una fiducia accordata a scatola chiusa. Come confermato dal figlio Edoardo, responsabile del prodotto, la SLC verrà offerta con motori a 6, 8 e 10 cilindri dalla potenza massima relativamente modesta (circa 300 CV per l’unità più potente), inseriti tuttavia in un favorevole contesto meccanico.

Grazie all’utilizzo di un processo produttivo avanzato, dai contorni misteriosi, la SLC dispone di 33 stampi in alluminio quando una vettura di pari dimensioni e categoria ne richiede circa 320, per un risparmio di peso quantificato in tre quintali. Prima di avviare la produzione Rossignolo dovrà garantirsi i necessari finanziamenti dalle Regioni coinvolte, oltre ai fondi europei per i corsi di formazione. “La Toscana ha già deliberato uno stanziamento da due milioni di euro”, ha spiegato l’ex dirigente Lancia. “Il Piemonte è indietro. Speriamo che acceleri perché non possiamo certo iniziare i corsi di formazione in tempi diversi a Livorno e Torino”. Dopo aver ricevuto conferme da Bruxelles (“Hanno sbloccato i fondi”), Rossignolo rivela poi che “a marzo potrebbe cominciare la formazione e a giugno aprire la fabbrica. A settembre, con questi ritmi, potrebbero uscire le prime auto”. Proposte con prezzo di 110/130 mila euro.

Via | Repubblica

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