BMW, il tweet provoca Audi: i nostri fanali laser sono già verso la produzione

La pubblicità comparativa ha reso ancor più frizzante il già teso rapporto fra Audi e BMW. L'ultima stoccata arriva da Monaco ed ha quale obiettivo i fanali laser, che Audi ha da poco lanciato sulla Sport quattro.

Vi ricordate la pubblicità Audi risalente al 2011, quella in cui il conducente di una BMW abbandona la propria vettura e sale a bordo di una A4? E’ solo una delle tante scaramucce fra i due colossi tedeschi, per cui il metodo della pubblicità comparativa rappresenta un sostegno nel ribadire la propria superiorità ed un escamotage per infastidire l’avversario. Ultimo oggetto del contendere sono i fanali a LED. Il marchio dei Quattro Anelli ha in esposizione presso il CES di Las Vegas un’evoluzione della Sport quattro, equipaggiata con nuovi diodi: ciascuno ha un diametro di pochi micron e si rivela quindi più compatto se paragonato ad un tradizionale LED, ma tale caratteristica non impedisce di illuminare fino a 500 metri di strada.


BMW non ha gradito. Tramite uno dei suoi profili Twitter ufficiali ha quindi punzecchiato l’avversario, ricordando come la sua tecnologia laser avesse debuttato nel 2011 e sia attualmente in fase di sviluppo. “Scusate se non abbiamo presentato la nostra tecnologia laser del 2011 all’attuale CES – recita il messaggio –. Siamo troppo impegnati a portarla in serie”. I fanali laser BMW esordirono sul prototipo della i8. Loro principale merito è l’efficienza energetica, dal momento che ogni 1 kW di potenza assorbita restituisce un fascio luminoso di circa 170 lumen (i LED si fermano a 100 lumen).

L’intensità del fascio luminoso si rivela inoltre più sostenuta, mentre la forma parallela consente di evitare lo stesso fascio in maniera più precisa e mirata.

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