CES Las Vegas: il futuro dell'automobile secondo Mercedes

Come sarà il futuro dell'automobile? Siamo venuti a scoprirlo al CES di Las Vegas.

Mercedes CES Las Vegas 2014

Al Consumer Electronics Show di Las Vegas, come ovvio i padroni di casa sono le grandi aziende dell'elettronica. Da qualche anno sono presenti le case automobilistiche, da quando appunto l'elettronica ha iniziato ad integrarsi sempre più nelle vetture. Sistemi come l'ABS, controllo stabilità e trazione sono ormai di serie su molte automobili tanto da dare ormai per scontata questo tipo di tecnologia.

Nel momento in cui nell'automobile l'elettronica incontra la connettività, si aprono scenari decisamente interessanti. Il prof. Thomas Weber (responsabile Group Research & Mercedes-Benz Cars Development) è convinto che la strada da percorrere riguardi appunto le opzioni di comunicazione, quindi la connessione in rete, per arrivare ad "auto intelligenti".

Alcuni aspetti sono prettamente pratici, e già a disposizione sulla Classe S, considerata come capostipite progettuale. Integrazione con iPhone e utilizzo di Siri sono già una realtà, mentre a breve arriverà la compatibilità con Android vista come collaborazione più ampia con Google. Saranno quindi disponibili funzioni di Google+, piuttosto che Google Stret View, nonchè la possibilità di utilizzare i Google Glasses oppure gli smartwatch come Pebble, per avere informazioni di qualsiasi genere sulla nostra vettura. Non mancheranno funzioni relative alla domotica, con l'auto che può regolare ad esempio il termostato di casa per avere la temperatura giusta al nostro arrivo. L'obiettivo è avere un'automobile confezionata "su misura", per farla sentire sempre più come "propria". Funzioni per pochi eletti? Forse no: un aspetto importante è che anche Mercedes insiste sulla "democratizzazione" dell'alta tecnologia. Tutto ciò che sarà disponibile inizialmente per Classe S, sarà implementato con il tempo su tutta la gamma.

Il passo successivo sarà la guida autonoma. Nei prossimi 5 anni, ma anche prima, sarà possibile "guidare" un'auto che "guida" da sola. E' però importante non farsi trarre in inganno dalle parole. Non si tratta di sostituire le persone, ma di aiutarle. Sul fronte della sicurezza, ovviamente, consideriamo come i dispositivi elettronici non si "stanchino" mai così come i tempi di reazione sono sempre costanti: se l'automobile fosse in grado di reagire autonomamente avremmo quindi la possibilità di ridurre il rischio di incidenti. Sul fronte della comodità, una vettura che trova autonomamente e parcheggia da sola, farebbe risparmiare tempo e stress a molti.

Al momento sono venti i sistemi di sicurezza che Mercedes offre. Insieme costituiscono l' "Intelligent driving". Qualcosa che va al di la dello slogan e che rappresentano il confine con l'automazione. La combinazione di queste tecnologie porta ad un sistema più complesso, che sarà in grado di prevedere il comportamento umano. Una vera e propria intelligenza artificiale, come abbiamo spiegato anche su DownloadBlog, il nostro magazine dedicato al software ed alle nuove tecnologie.

Mercedes CES Las Vegas 2014

Arriviamo quindi alla "Predictive User Expercience", l'ultimo importante passo che ci separa dall'auto del futuro. Un'auto che può raccogliere dati e parametri, che sa leggere ciò che facciamo, può imparare il nostro comportamento. Può ad esempio "sapere" che ogni mattina portiamo i figli a scuola prima di andare al lavoro e che magari determinati giorni andiamo in palestra prima di tornare a casa. Ecco che la nostra vettura sarà pronta e già alla temperatura ideale quando saliamo a bordo, dandoci il percorso migliore quel determinato giorno a quella determinata ora. Certo, si aprono scenari legati alla privacy ed alla conservazioni dei dati. Cose da non prendere sottogamba visto quanto accaduto recentemente con il Datagate. Nella sede Mercedes di Palo Alto gli ingegneri sono al lavoro nello sviluppo di questo tipo di intelligenza artificiale: vedremo magari al CES del prossimo anno i progressi.

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