Chevrolet Stingray: arriva il Performance Data Recorder

Il sistema riprende la sessione di guida ed i commenti nell'abitacolo, oltre a fornire informazioni su velocità, regime, forza laterale, tempo sul giro e posizione in pista. Non manca una modalità per le gare di accelerazione.

La Corvette Stingray potrà essere ordinata con l’inedito pacchetto Performance Data Recorder, realizzato con il supporto di Cosworth ed il cui lancio è previsto durante il Consumer Electronics Show (7-10 gennaio). Il PDR è composto da una telecamera in alta definizione – posizionata alla sommità del parabrezza –, da un microfono nell’abitacolo e da un ricevitore GPS, che opera alla frequenza di 5 Hz e rileva la posizione del veicolo in maniera cinque volte più veloce rispetto al medesimo componente ospitato nell’impianto di navigazione. Il ‘girato’ finisce poi all’interno di una memoria SD, presente nel vano porta-guanti insieme al Controller Area Network, sorta di cervellone utile per raccogliere le informazioni trasmesse dal motore.

L’autonomia? Duecento minuti scegliendo una SD da 8GB, ottocento minuti optando invece per una schedina da 32GB. Il conducente avrà quindi la possibilità di rivivere la sua sessione di guida. Da un computer potrà gustarsi il video, sentire i commenti ed analizzare la telemetria, i cui valori cambiano in funzione della modalità scelta: è infatti possibile selezionare fra le Touring Mode, Sport Mode, Track Mode e Performance Mode. La modalità Track restituisce informazioni su velocità, regime, forza laterale, tempo sul giro e posizione in pista, mentre la Performance è indicata per gli amanti delle ‘drag race’: offre quindi i valori dello 0-60 miglia, del quarto di miglio e della prova 0-100-0 miglia.

Disponibile anche il Cosworth Toolbox, software utile per analizzare ciascun dato in maniera semi-professionale. Il video è riproducibile anche dallo schermo integrato (a vettura ovviamente ferma). Il prezzo resta al momento sconosciuto.

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