Collega la sua LEAF all’impianto elettrico della scuola. Arrestato!

L’incredibile vicenda si è svolta negli Stati Uniti. Il proprietario di una LEAF è stato arrestato 11 giorni dopo aver compiuto il fatto, accusato di aver rubato energia per 5 centesimi di dollaro


Il proprietario di una Nissan LEAF è stato arrestato per il furto di corrente elettrica, sottratta all’impianto di una scuola e per un importo stimato in 5 centesimi di dollaro. La vicenda è raccontata dal sito 11 Alive. Kaveh Kamooneh, di Chamblee (Georgia, Stati Uniti), stava aspettando fuori dalla scuola in cui il figlio giocava a tennis. Era un sabato dello scorso novembre. Kamooneh ha quindi pensato di collegare la propria automobile all’impianto elettrico fuori dall’edificio, allontanandosi poi verso il campo da tennis. Trascorrono alcuni minuti e l’automobile viene notata da un agente, che multa Kamooneh per il furto.

La vicenda ha tuttavia assunto una piega ancor più kafkiana. Trascorrono 11 giorni e Kamooneh viene raggiunto presso la sua abitazione, a Decatur (Illinois), destinatario di una misura restrittiva: l’uomo è stato quindi costretto a passare 15 ore in cella. Il sergente Ernesto Ford ha giustificato il comportamento dell’agente e precisato che Kamooneh “ha infranto la legge, rubando qualcosa di cui non era il proprietario”. Unico appunto sulla modalità dell’arresto. “Avrebbe dovuto essere arrestato immediatamente e non dopo 11 giorni”. E poco importa che non vi fosse nessuno a cui chiedere – perché sabato mattina –, come invece Kamooneh ha voluto giustificarsi.

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