Nissan: parte la produzione della Leaf

Nissan Leaf EV

Nissan ha annunciato venerdì scorso, con una certa dose di entusiasmo, l'avvio della produzione della Leaf: la nuova Citroën C-Zero è già andata incontro alle prove su strada destinate alla stampa internazionale (a questo link trovate la nostra) e adesso un secondo modello a zero emissioni compie un passo importante verso la commercializzazione. La nuova era delle elettriche, pur con tutti i loro attuali limiti (prezzi stellari e autonomia molto ridotta, tanto per dirne un paio...) è ormai cominciata.

Se possibile, la Leaf rappresenta qualcosa di ancor più importante del trio di utilitarie Citroën-Peugeot-Mitsubishi, perché prelude a una serie di lanci ripetuti di novità 100% elettriche firmate dal costruttore giapponese e dal suo partner Renault. Tutti sappiamo quanto la corazzata franco-nipponica abbia scommesso sulle elettriche, e in un certo senso la Leaf farà da cartina di tornasole dell'accoglienza che i due costruttori si potranno aspettare per il loro ambizioso piano a zero emissioni.

Le esportazioni della Leaf, che sarà inizialmente prodotta nella fabbrica giapponese di Oppama, inizieranno a novembre, in vista dell'avvio delle vendite, in programma per il mese successivo in Giappone e USA e per l'inizio del 2011 sui maggiori mercati europei, verso i quali le esportazioni inizieranno invece a dicembre.

La fabbrica di Oppama produce oggi la Juke e la Cube, ma la sezione della catena di montaggio riservata alla Leaf è già pronta: grazie a piccoli adattamenti effettuati sulle strutture esistenti, le batterie verranno inserite nella fase in cui si installano generalmente i serbatoi, mentre motori elettrici e inverter saranno montati semplicemente in sostituzione dei tradizionali termici.

Le batterie agli ioni di litio sono prodotte al fianco di NEC a Zama, in Giappone. Ciascun modulo contiene quattro celle, e il pacco batterie di ogni Leaf è formato in totale da 48 moduli. In un secondo momento, le linee di montaggio del modello elettrico raggiungeranno anche la fabbrica di Smyrna (Tennessee) -fine 2012- e Sunderland nel Regno Unito -inizio 2013-.

La capacità produttiva annuale dello stabilimento di Oppama si attesta a 50.000 unità, e a pieno regime, le altre due fabbriche assembleranno rispettivamente 150.000 e 50.000 unità all'anno.

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