Pechino: dal 2014 verrà concesso il 38% in meno di targhe automobilistiche

Il provvedimento sarà in vigore dal 2014, ma è già previsto un suo inasprimento: fra quattro anni solo 90.000 targhe verranno concesse ad automobili tradizionali, mentre le altre 60.000 finiranno su vetture a basso impatto ambientale.

Gli amministratori della città di Pechino imporranno una limitazione al numero di targhe per automobili, estremo tentativo di ridurre l’inquinamento atmosferico e porre così rimedio ad una fra le piaghe che affliggono la Repubblica Popolare. A partire dal 2014 verranno quindi concesse 150.000 licenze all’anno, numero inferiore del 38% rispetto alle odierne 240.000. Tale provvedimento è comunque destinato ad inasprirsi: dal 2017 solo 90.000 targhe all’anno verranno destinate ad automobili tradizionali, mentre le restanti 60.000 finiranno sui paraurti di vetture a basso impatto ambientale.

Il Beijing Daily scrive inoltre che verrà presto regolamentata la circolazione di veicoli commerciali ed introdotta una congestion charge, oggi in fase di studio. La situazione è talmente delicata e grave da aver spinto alcuni dirigenti a presentare un disegno alternativo, che determina lo stop al 30% delle automobili pubbliche e la chiusura di alcune fabbriche, di asili, scuole primarie e secondarie qualora i livelli d’inquinamento sorpassino limiti pre-stabiliti. Gli amministratori della città vogliono tuttavia ridurre il parco auto circolante entro quota 6 milioni, ponendosi come obiettivo il 2017. Dal gennaio 2011 viene organizzata a Pechino un’asta per assegnare 20.000 targhe al mese.

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