BMW Megacity: tutti i dettagli dell'elettrica bavarese


La Megacity per BMW non sarà solo una citycar elettrica ma un progetto per il futuro, nato nel 2007. In pratica, l'auto è stata sviluppata dopo aver condotto alcuni studi nelle città di Londra, Los Angeles, Parigi, Barcellona, Tokyo, Città del Messico, Shangai e nella Ruhr Valley tedesca. Il team della Casa bavarese impegnato in questo progetto ha intervistato i cittadini, ha interpellato i sindaci ed ha studiato i comportamenti dei clienti BMW di queste città, al fine di poter creare una vettura che unisca le esigenze di tutti.

Il potenziale cliente della Megacity sarà colui che ha una responsabilità ambientale, è attento all'economicità e ai costi d'esercizio, nonché ha un proprio stile di vita. Anche il design dell'auto sarà rivolto alla nuova generazione dei clienti di premium brand, come sottolineato dal designer Adrian Van Hooydonk. La Megacity arriverà sul mercato nel 2013 - probabilmente con un sub-brand - e sarà una vettura che rappresenterà il compromesso tra le limitazioni imposte da ambiente e legislazione.

Fondamentalmente, la Megacity avrà un ciclo di vita doppio - se non triplo - rispetto alle attuali vetture. Merito della fibra di carbonio per la cellula dell'abitacolo e dell'alluminio per il telaio. La fibra di carbonio verrà utilizzata anche per le modanature e il resto delle componenti sarà realizzato in plastica, come il cofano. Inoltre, la Megacity sarà composta dal 50% in meno delle parti che costituiscono una vettura convenzionale. Il telaio in alluminio sarà caratterizzato da un'alta flessibilità, necessaria per implementare il pacco batterie nel pianale, precisamente nella parte centrale.

La cellula in carbonio e il telaio in alluminio assicureranno la giusta rigidità torsionale che consentirà di eliminare il montante centrale. Invece, le porte posteriori della Megacity saranno controvento, in stile Mini Clubman. Tuttavia, la Megacity potrebbe essere proposta inizialmente in versione benzina con il motore 1.0 a 2 cilindri disposto all'anteriore, mentre la versione elettrica avrà il propulsore posizionato al retrotreno in blocco con il cambio sequenziale monomarcia. Gli stessi principi del progetto Megacity verranno sfruttati per la progettazione delle future BMW X5 e Serie 7 - attese per il 2020 - al fine di abbattere le emissioni di CO2.

Via | Autocar

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