Brembo: dietro le quinte dell’eccellenza dei freni

Brembo ci ha aperto le porte del Chilometro Rosso e dei suoi stabilimenti: ecco come nascono gli impianti frenanti di tutti i giorni e le varianti ad alte prestazioni utilizzate nelle corse.

Una delle eccellenze dell’automotive italiano ci ha aperto le porte dei suoi stabilimenti. Stiamo parlando di Brembo, leader mondiale nella produzione di impianti frenanti, che ci ha permesso di visitare la sua sede al Chilometro Rosso di Stezzano, in provincia di Bergamo, ed al suo stabilimento produttivo di Curno, a pochi chilometri di distanza, dove, tra le altre cose, vengono realizzati gli impianti frenanti Brembo Racing per le varie categorie, Formula 1 compresa.

Brembo è uno specialista globale di impianti frenanti ed i numeri lo confermano: 1 miliardo e 389 milioni di euro di fatturato nel 2012, con un aumento di 10.7 punti percentuali rispetto all’anno precedente ed una capillarità produttiva e di distribuzione che copre tutti gli angoli del Globo. Tutto ciò per una realtà totalmente italiana che fornisce lavoro a quasi sette mila persone, alcune delle quali impegnate nei reparti ricerca, sviluppo e testing che abbiamo visitato, oltre che nelle fabbriche di Mapello e di Curno.

Durante la nostra visita abbiamo potuto inizialmente ammirare la Toyota GT86-R by Marangoni, che abbiamo provato su strada negli scorsi mesi, equipaggiata con un impianto frenante sportivo Brembo, passando poi all’interno del Chilometro Rosso, il centro di ricerca, sviluppo e testing di Brembo a due passi da Bergamo. Nei lunghi corridoi dell’edificio sono esposti alcuni degli esemplari di impianti frenante che hanno fatto la storia del marchio lombardo, oltre a numerose pinze freno ad alte prestazioni attualmente montate sui modelli dei più importanti marchi mondiali. Nei vari reparti della Brembo si passa infatti dalla progettazione al testing dei prototipi su appositi macchinari, per poi passare ai controlli su strada dove una flotta di veicoli viene equipaggiata con i nuovi impianti frenanti per essere testata da esperti collaudatori su strada.

Auto e moto vengono portate in autostrada, in pista e sulle strade di tutti i giorni, con alcuni collaudi che prevedono anche alcuni tratti sui passi alpini come lo Stelvio, dove l’impianto frenante viene messo a dura prova prima di poterlo lanciare sul mercato. Non bisogna pensare a Brembo però come marchio di nicchia, riservato alle supercar, alle vetture sportive ed al Motorsport. Spesso gli impianti frenanti delle vetture, utilitarie comprese, vengono sviluppati e prodotti da Brembo che fa del mercato stradale il 90% del suo fatturato tra primo montaggio e ricambistica.

Brembo: i test ed il Reparto Corse


Dopo averci mostrato i vari processi di controllo che stanno dietro ad un impianto frenante, come estenuanti cicli di frenata simulati al banco dinamometrico, prove di torsione, e numerose analisi sull’espansione dei materiali e sulla qualità della lavorazione, abbiamo potuto ammirare l’area dove vengono analizzati gli impianti frenanti che vengono provati su strada. Nella grande officina è presente un nuovissimo banco a rulli, oltre a numerosi ponti per auto e per moto, che servono per ospitare i prototipi delle vetture che vengono consegnati a Brembo per lo sviluppo dei freni.

Successivamente siamo andati alla fabbrica di Curno, sede di Brembo Racing, dove vengono prodotti tutti gli impianti frenanti per le competizioni. Le particolari lavorazioni partono dalla materia prima, come per tutti i freni Brembo dato che a Mapello è presente una fonderia del marchio. Da un blocco di acciaio o di alluminio si ricavano dal pieno tutti i particolari da corsa, dalle pinze freno ai pistoni interni, con svariate lavorazioni che migliorano le qualità dei metalli. Processi di tornitura, di stampaggio e di forgiatura sono alla base dei vari particolari, con macchinari appositi che rifiniscono i dischi freno in metallo o in carbon ceramica prima di immetterli sul mercato. Prendendo in mano un disco freno da competizione ci si rende immediatamente conto del risparmio di peso reso possibile da questa tecnologia costruttiva: davvero incredibile la leggerezza dei particolari utilizzati in Formula 1 ed ogni volta revisionati e controllati proprio da Brembo Racing a Curno dopo una serie di gare.

I team di Formula 1 mandano infatti ad intervalli regolari, di massimo due o tre Gran Premi, gli impianti frenanti per una revisione, utilizzandoli poi solo nelle prove libere e preferendo particolari nuovi durante le gare. Ad ogni disco, ogni pinza ed ogni componente viene riservato un trattamento davvero speciale, con i tecnici Brembo che analizzano ogni parte prima ancora di mandare il tutto al severissimo controllo qualità che decide se consegnare l’impianto frenante oppure se farvi delle modifiche.

Brembo è una delle realtà dell’automobile più importanti della nostra Penisola, un’eccellenza riconosciuta in tutto il Mondo, con i principali marchi mondiali di automobili che si affidano al costruttore bergamasco per la sicurezza delle loro auto, e con i team del motorsport che preferiscono i freni Brembo per via delle loro doti di qualità, di potenza e di modulabilità. Tutte le caratteristiche degli impianti frenanti da corsa sono replicabili anche sulle vetture stradali, con Brembo che offre numerosi kit di personalizzazione omologabili per la propria auto. Qiattro le principali linee per il tuning della propria auto con Brembo Sport che consente di forinre maggior mordente alla frenata grazie a dischi forati ed a pastiglie più aggressive, mentre chi cerca migliori per i track day senza però stravolgere la propria auto, sono disponibili di dischi Brembo Turismo.

Ben più performanti, e costosti gli impianti Brembo Gran Turismo, dedicati a chi con la propria auto ha intenzione di fare molti giri in pista, così come i Brembo GT-R, il top di gamma per quanto riguarda le applicazioni stradali per un utilizzo sportivo. La linea GT-R consente inoltre una notevole dose di personalizzazione, con il cliente che può scegliere tra pinze a quattro, sei, oppure otto pistoncini, oltre al colore della verniciatura ed alle dimensioni ed alle caratteristiche dei dischi che possono essere integrali o flottanti, forato o baffati. Un gradino più in alto ci sono gli impianti frenanti Brembo GT con dischi CCM-R, ultima evoluzione della carboceramica che consente prestazioni ancora più elevate. Le fasce disco in matrice carbon ceramica arricchita di silicio garantiscono una migliore resistenza meccanica con più conducibilità termica ed una riduzione del peso, per una diminuzione fino a cinque chilogrammi per ogni singola ruota, con il 10% di attrito frenante in più e con una durata fino a 4.5 volte maggiore rispetto ai normali dischi carboceramici.

Ultime notizie su Tuning

L'attualità del tuning auto con le preparazioni più interessanti, i kit di elaborazioni e gli allestimenti sportivi con foto e video gallery. Scopri la nostra rubrica dedicata per non mancare nulla sulle importanti novità e sugli eventi che [...]

Tutto su Tuning →