Pneumatici: consigli per chi viaggia


Chi in queste vacanze d'agosto partirà in auto, per prima cosa dovrà prestare la massima attenzione a gli pneumatici della propria vettura. Infatti, in un'indagine condotta da "Automobile.it" emerge che solo il 50% dei vacanzieri controllerà gli pneumatici della propria auto prima di mettersi in viaggio. Per limitare questo fenomeno, nel 2003 è nato il progetto "Vacanze Sicure", promosso dalle associazioni di categoria Assogomma e Federpneus, in collaborazione con la Polizia Stradale. Il primo servizio fornito dal progetto è il controllo gratuito degli pneumatici che può essere effettuato presso gli oltre 5000 gommisti associati.

A sette anni dall'avvio del progetto, la Polizia Stradale ha constatato che le auto con pneumatici lisci rappresentano all'incirca il 3-5% del parco auto nazionale, contro l'8-10% del 2003. Tuttavia, le auto in circolazione con pneumatici lisci ammontano a più di 1,5 milioni di unità, cifra piuttosto considerevole. In questo caso, la Polizia Stradale ricorda che la profondità del battistrada dev'essere superiore a 1,6 millimetri. Inoltre, dagli studi condotti in questi anni emerge che circa il 3-5% delle auto monta pneumatici danneggiati che presentano tagli, bolle etc. Invece, il 2-4% delle auto circola anche con pneumatici non omologati.

Il primo consiglio dato dai promotori del progetto "Vacanze Sicure" è mantenere corretta la pressione degli pneumatici. Si tratta di un consiglio sottolineato anche da Bridgestone che ha elaborato le tre regole principali per viaggiare in tutta sicurezza, ovvero: verificare la profondità del battistrada; controllare la pressione dei pneumatici; verificare l'eventuale presenza di danni o di usura irregolare. A questo proposito Bridgestone ricorda che pneumatici usurati o non sufficientemente gonfi, aumentano lo spazio di arresto, influiscono negativamente sulla maneggevolezza, aumentano il rischio di sbandate e aquaplaning, riducono notevolmente la durata dei pneumatici, producono maggiori emissioni inquinanti di CO2, aumentano la resistenza al rotolamento e i relativi consumi di carburante.

Inoltre, il costruttore giapponese consiglia di controllare la pressione quando gli pneumatici sono freddi, almeno una volta al mese, prima di lunghi viaggi e quando si trasportano carichi pesanti. Infine, in relazione alle condizioni degli pneumatici, Bridgestone consiglia di controllare l'usura irregolare o le anomalie del battistrada, sassi o altri oggetti appuntiti presenti nel pneumatico, tagli, lacerazioni, crepe o rigonfiamenti sui fianchi dei pneumatici, danni conseguenti a urti, in particolare dopo avere guidato su superfici accidentate e danni ai cerchioni delle ruote che, a loro volta, possono danneggiare i pneumatici.

Anche Bridgestone ha raccolto alcuni dati dagli oltre 52.400 controlli di sicurezza gratuiti sui pneumatici, svoltisi l'anno scorso in 15 paesi europei. Dai risultati del costruttore giapponese emerge che 1 automobilista su 6 guida con pneumatici usurati oltre il limite stabilito dalla legge, 8 automobilisti su 10 guidano con pneumatici non sufficientemente gonfi, mentre 1 su 11 con pneumatici sia eccessivamente usurati sia con pressione di gonfiaggio non sufficiente.

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