Revisione auto: dall'1 gennaio 2015 arrivano le telecamere

Il costo della revisione resta stabilito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed è pari a 65,68 euro

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Revisione auto - Cambiano alcune regole per le revisioni di auto e moto, a partire dal prossimo 1 gennaio, per i centri autorizzati ad effettuarle. Infatti, verranno introdotte le telecamere nei centri, per cui la revisione dovrà essere effettuata tramite videosorveglianza e comunicata in tempo reale alla Motorizzazione Civile. Questa decisione, annunciata dal Cgia di Mestre, è dovuta al numero sempre più elevato di “furbetti”, che agevolavano promozioni di vetture e moto non perfettamente a norma.

Per adeguarsi alle disposizioni previste da questo nuovo protocollo, denominato ‘Mctnet2’, i centri autorizzati hanno sostenuto una spesa di 10.000 euro per l’adeguamento dei macchinari e del software. Non ci sono novità per la tariffa della revisione, che resta sempre stabilita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed è pari a 65,68 euro. Non cambiano nemmeno le tempistiche: sia per le auto sia per le moto la prima revisione va effettuata dopo 4 anni dall'immatricolazione e successivamente ogni due anni.

Questo cambiamento era stato richiesto a gran voce dagli operatori del settore che hanno agito onestamente nel corso di questi anni, proprio per riuscire a combattere chi invece non lo era e, ovviamente, otteneva un guadagno. Secondo Roberto Bottan, presidente degli autoriparatori e della Cgia, la nuova normativa porterà “una maggiore sicurezza dei dati, un’imparzialità dei risultati ed uno stop alle frodi sulle revisioni. L'introduzione della tecnologia comporterà l'impossibilità da parte degli operatori di modificare un eventuale esito negativo della revisione”.

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Revisione: dove farla, costi, scadenze e sanzioni

Nei giorni scorsi abbiamo parlato delle novità nella procedura del rinnovo della patente, con l’introduzione nei mesi scorsi della data di scadenza nel giorno del proprio compleanno, per evitare la dimenticanza. Un altro passo da non scordare è la revisione della propria auto, cosa che spesso accade, visto che non vengono inviati (se non a discrezione del proprio centro revisioni) dei reminder al proprietario del veicolo. La prima revisione va effettuata quattro anni dopo la prima immatricolazione, entro il mese di rilascio della carta di circolazione.

Successivamente, invece, il controllo va fatto ogni due anni, entro il mese in cui è stata effettuata l’ultima revisione (anche per caravan e moto), mentre per le vetture adibite al servizio taxi, noleggio con conducente e rimorchi superiori ai 3.500 kg va effettuato annualmente. Ma dove si effettua la revisione? Si può fare sia in uno degli uffici della motorizzazione civile (costo 45 euro), previa appuntamento, oppure in una delle officine autorizzate dal Ministero dei Trasporti (costo 64,80 euro), che sono oltre 5.000 in tutta Italia.

Se un automobilista circola con la revisione scaduta, rischia pesanti sanzioni. Innanzitutto una multa compresa tra 159 e 639 euro, poi la sospensione della circolazione del veicolo, fino all’effettuazione della revisione. Ancora più pesanti, ovviamente, i provvedimenti se qualcuno circola con una vettura sospesa dalla circolazione: multa da 1.842 a 7.369 euro, più lo stop amministrativo del veicolo per 90 giorni, con addirittura la confisca dell’automobile, in caso quest’ultima violazione sia reiterata. ";}}

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