General Motors: gli Usa vendono altri 570 milioni di azioni

Lo Stato americano vende un'altra tranche di partecipazioni di General Motors, nel 2014 la cessione totale delle azioni.

GM General Motors

Il Dipartimento del Tesoro americano ha venduto un'altra serie di azioni della General Motors pari a 570 milioni e 100 mila dollari. Lo Stato americano intenderebbe infatti uscire da General Motors entro la fine del marzo del 2014, riprendendo i finanziamenti dati al costruttore d'automobili per aiutarlo ad uscire dalla bancarotta che lo colpì nel 2009. Gli Stati Uniti d'America fornirono infatti 49 miliardi e 500 milioni di dollari a General Motors e, stando a quanto dichiarato dal Dipartimento del Tesoro, lo Stato avrebbe attualmente recuperato circa 36 miliardi di dollari da questa manovra.

Alla fine dello scorso mese di settembre gli Stati Uniti hanno lanciato la terza fase di vendita del proprio pacchetto azionario di General Motors che inizialmente ammontava al 60.8% e che, come annunciato lo scorso dicembre, sarà totalmente ceduto entro 15 mesi, ovvero entro il marzo del 2014. Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti d'America avrebbe così stimato una perdita di 15 miliardi di dollari totali per le manovre fatte per salvare i costruttori d'automobili d'oltreoceano, tra cui, oltre a General Motors, anche il Gruppo Chrysler.

Lo Stato Americano investì negli scorsi anni ben 85 miliardi di dollari nell'industria dell'automotive, senza però voler guadagnare da questa manovra. L'intento era infatti quello di preservare i posti di lavoro dei cittadini americani, aiutando di conseguenza l'economia del paese. Per General Motors risulta molto importante la futura chiusura dei rapporti con lo Stato, soprattutto per quanto riguarda la percezione del marchio da parte della clientela.

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