Infiniti: taglio delle emissioni, downsizing e una hatchback nel futuro

Infiniti EX37d

Dopo aver debuttato in Europa con una gamma di modelli non proprio alla portata di molti automobilisti nel vecchio continente, Infiniti concentrerà i suoi sforzi per ampliare la sua presenza dalle nostre parti. Come? Piccoli turbo benzina e diesel -che aiuteranno peraltro a tagliare le emissioni medie della gamma- e soprattutto una hatchback prestigiosa e sportiveggiante.

Il segmento delle due volumi premium è già oggi molto competitivo, ma nel futuro prossimo si prepara a una vera e propria "botta di vita": i tre grandi marchi di prestigio tedeschi si stanno preparando per lanci da fuochi d'artificio. Nel giro di poco tempo vedremo le nuove Audi A3 e BMW Serie 1, e anche Mercedes scenderà su questo campo con una Classe A letteralmente rivoluzionata.

Se c'è un segmento dove tuffarsi per i brand di prestigio, è proprio questo. E Infiniti ha tutta l'intenzione di farlo a breve scadenza. Anche con l'aiuto di un concorrente diretto: Mercedes. La casa tedesca ha stretto recentemente un accordo di collaborazione tecnica con il colosso franco-nipponico Renault-Nissan cui Infiniti appartiene, e i frutti dell'intesa si vedranno presto.

Infiniti EX37d
Infiniti EX37d
Infiniti EX37d
Infiniti EX37d

Tra questi, spicca la condivisione dei futuri motori a quattro cilindri, moderne unità turbo sia benzina sia diesel che verranno montate da modelli Mercedes da un lato e Renault-Nissan dall'altro. Secondo gli ultimi dettagli dell'accordo, sarà proprio Stoccarda a sviluppare queste piccole unità e a cederle al partner.

In cambio, i V6 e V8 di prossima generazione sono in fase di sviluppo da parte di Infiniti, e la casa giapponese li offrirà alla Stella per equipaggiare i suoi modelli. La prima Infiniti a montare un motore Mercedes sarà la prossima G, che fra un paio d'anni adotterà un quattro cilindri turbodiesel di Stoccarda.

Ma, almeno in termini di volumi, il modello più rilevante sarà ovviamente la futura compatta: Andy Palmer, responsabile product planning di Nissan UK, ha dichiarato che la casa sta valutando molto seriamente la possibilità di una sua produzione. E ha aggiunto -la notizia è proprio questa- che in caso di semaforo verde, il modello adotterà con ogni probabilità la trazione anteriore al contrario di tutte le altre vetture oggi in gamma.

Per il resto, Infiniti è già al lavoro sul suo modello totalmente elettrico, che arriverà sui mercati nel 2014: la Infiniti a zero emissioni sfrutterà molta della meccanica della Nissan Leaf e condividerà la sua scelta della trazione anteriore. Ben prima arriverà il momento dell'ibrido, atteso già l'anno prossimo sulla grande berlina M.

Questo modello, dotato ovviamente di start&stop, prelude inoltre all'adozione del suddetto dispositivo su tutto il resto della gamma. Palmer ha concluso con un'ultima dichiarazione, escludendo per il futuro il lancio di brand ecologici come Mercedes BlueEfficiency o BMW EfficientDynamics.

Via | WhatCar

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