Un’auto per l’Estate: Citroen Méhari

La Citroen Méhari è considerata da tutti come l’auto dell’estate per antonomasia. Infatti, è stata la spiaggina che ha portato questa tipologia di vetture alla popolarità, nonostante il nome derivante da una razza di dromedari faccia pensare più al deserto che alle spiagge. La Méhari ha debuttato sul mercato nel 1968 e fu concepita sulla


La Citroen Méhari è considerata da tutti come l’auto dell’estate per antonomasia. Infatti, è stata la spiaggina che ha portato questa tipologia di vetture alla popolarità, nonostante il nome derivante da una razza di dromedari faccia pensare più al deserto che alle spiagge. La Méhari ha debuttato sul mercato nel 1968 e fu concepita sulla piattaforma della Citroen 2CV, con cui condivideva anche il motore bicilindrico 602 di cilindrata da 33 CV che spingeva la vettura fino ad una velocità massima di 100 km/h.

Il peso di poco superiore ai 500 kg permetteva di contenere i consumi sui 16 km al litro. La carrozzeria della Méhari era lunga circa 350 cm e realizzata in plastica ABS, un materiale elastico e resistente (soprattutto alla corrosione), nonché termoformato e rivestito in pasta che conferiva il colore alla vettura, disponibile solo nelle tonalità beige, verde e arancio. Inoltre, i fori presenti sul pavimento la rendevano resistente anche all’acqua. Un’altra caratteristica della Citroen Méhari era il parabrezza ribaltabile.

Le prime modifiche sostanziali sopraggiunsero nel ’71, quando la configurazione dell’abitacolo passò da 2 a 4 posti e furono introdotte le portiere in luogo delle catenine. Invece, nel 1979 debuttò la versione 4×4, riconoscibile esteticamente per il rollbar anteriore, la maggiore altezza da terra e la ruota di scorta collocata sul cofano motore, mentre a livello meccanico differiva per i quattro freni a disco e il differenziale posteriore a bloccaggio meccanico.

Citroen Méhari
Citroen Méhari
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Citroen Méhari
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Sempre nel ’79, la Citroen Méhari fu sottoposta al restyling di metà carriera che comprendeva l’adozione dei freni anteriori a disco e del cruscotto simile a quello dell’utilitaria LN. L’ultima novità per la Méhari risale al 1983, quando ha debuttato la versione speciale Azur, inizialmente prodotta in sole 700 unità e poi diventata di serie per far fronte alle numerose richieste da parte degli amatori del modello. La spiaggina francese è uscita di produzione nel 1987, dopo esser stata assemblata in quasi 145.000 esemplari, di cui circa 1.200 in versione 4×4. Ovviamente, le Méhari a quattro ruote motrici sono oramai diventate pezzi da collezione.

Citroen Méhari
Citroen Méhari
Citroen Méhari
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Chi fosse interessato all’acquisto di una Citroen Méhari deve preventivare una spesa oscillante tra i 3.700 e i 13.000 euro, a seconda delle condizioni in cui versano gli esemplari sopravvissuti. Navigando sui siti internet di compravendita, abbiamo trovato 9 Méhari su “eBay“, 16 unità su “AutoScout24” e addirittura 32 esemplari su “Subito.it“. Una delle qualità più apprezzate da sempre è la robustezza della Méhari in tutte le situazioni. Tuttavia, molti esemplari della Citroen Méhari sono disponibili a noleggio nelle località marittime più frequentate, per chiunque volesse trascorrere il proprio periodo di vacanza in maniera “vintage”.

Citroen Méhari
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