Italdesign: le auto più rappresentative disegnate da Giugiaro

Italdesign Giorgetto Giugiaro

A seguito dell'acquisizione di Italdesign da parte di Volkswagen, "Il Sole 24 Ore" ha elencato le 15 auto più rappresentative della Casa di Moncalieri disegnate da Giorgetto Giugiaro. Per l'autorevole quotidiano economico italiano, l'auto più rappresentativa del gruppo è la Volkswagen Golf prima serie, nata nel 1974. La seguono le italiane Fiat Panda e Abarth 1600 che si piazzano sugli altri due gradini del podio.

Vengono menzionate anche tre vetture Alfa Romeo, come la Alfasud concepita seguendo le 'scientifiche' direttive del capo progettista Rusolf Hruska, nonché le coupé Alfetta GT - a cui si aggiunse in seguito il modello Alfetta Gtv - e Alfasud Sprint. "Il Sole 24 Ore" cita anche altre auto italiane disegnate da Giugiaro, come la Lancia Thema, le Fiat Uno e Punto prima serie, senza dimenticare le Maserati Bora e 3200 GT, a cui si aggiungono la Merak e le GT Coupé e Spyder.

Dalla matita di Giugiaro sono nate anche la Volkswagen Scirocco e la Seat Ibiza, primo modello sviluppato dalla Casa iberica in maniera indipendente. La sezione "Motori24" ha annoverato anche la prima Lotus Esprit e la Delorean DMC-12, quest'ultima conosciuta soprattutto per esser stata la protagonista della trilogia cinematografica di "Ritorno al futuro", assieme a Michael J Fox.

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Però, "Il Sole 24 ore" non ha menzionato altre auto che hanno fatto la storia di Italdesign, fondata nel '68 dal 'Designer del Secolo' Giorgetto Giugiaro assieme ad Aldo Mantovani. Ad esempio, i prototipi Lancia Megagamma, BMW Nazca e Bugatti EB112 che, rispettivamente, hanno anticipato gli odierni concetti di monovolume, supercar estreme e berline con forme da coupé. Altre concept sono diventate realtà, come l'Alfa Romeo Brera e la Lamborghini Jato che ha anticipato la Gallardo, in quanto mossa dall'allora inedito motore V10.

Inoltre, il quotidiano economico ha dimenticato altre auto di successo disegnate da Giugiaro, come la Lancia Delta, le Fiat Croma e Grande Punto ma, soprattutto, la Daewoo Matiz che ha dato la spinta all'invasione delle Casa coreane sui mercato occidentali. Invece, tra gli insuccessi va annoverata la Fiat Duna, versione berlina a tre volumi della Fiat Uno brasiliana.

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L'acquisizione di Italdesign da parte di Volkswagen è il consolidamento di una partnership stretta e duratura che ha portato anche alla nascita di altre vetture importanti per il Gruppo di Wolfsburg, come la Volkswagen Passat, l'Audi 80 e le Seat Cordoba, Malaga e Toledo, mentre la profonda amicizia tra Giorgetto Giugiaro e Ferdinand Piech ha permesso di dar vita a fantastiche concept car come la coupé Bugatti EB118 - da cui è derivata la berlina EB118 - e la Volkswagen W12 che sarebbe dovuta diventare Nardò nella versione di serie, tra l'altro primo progetto firmato dal figlio Fabrizio Giugiaro.

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