Tata Nano: altri due esemplari in fiamme

Tata Nano bruciata

Attraverso una nota ufficiale, Tata Motors ha ammesso che un secondo esemplare della Nano ha preso fuoco nell’ultimo mese. Gli automobilisti indiani non dovranno comunque preoccuparsi, perché l’utilitaria “ha superato con successo tutti i più severi test nazionali ed internazionali in materia di sicurezza ed affidabilità”. Le parole del portavoce Debasis Ray riescono solo in parte a placare i timori degli acquirenti, disposti ad alzare la voce qualora le magagne non vengano risolte in tempi brevi. Anche perché, dallo scorso 17 luglio - primo giorno di consegne -, le unità andate in fumo sono ormai cinque.

Secondo quanto riferisce il sito Indian Express, l’ultimo incidente documentato è avvenuto mercoledì, quando un dipendente del concessionario Cargo Motors ha assistito impotente alla combustione dell’esemplare da lui guidato; dopo un principio d’incendio sviluppatosi dal propulsore, Rajubhai Thakore - questo il nome dello sfortunato - ha abbandonato la vettura senza riportare conseguenze fisiche. Tal incidente segue la disavventura capitata ad un anonimo acquirente lo scorso mese di marzo, quando la sua Nano si incendiò proprio nel tragitto dal concessionario a casa.

Nonostante questi gravi inconvenienti, la vetturetta indiana continua a raccogliere un successo di pubblico non auspicato nemmeno dalla stessa Tata: l’ultimo bollettino diffuso riporta come gli ordini raccolti finora siano ben 206.703, il doppio rispetto a quanto preventivato inizialmente.

Tata Nano Europa
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Via | Business Week e Indian Express

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