Daimler-Renault: tutti i dettagli della futura alleanza

Smart ForFour

Le trattative preliminari sarebbero già state suggellate da una stretta di mano. Che si proceda, dunque. Dieter Zetsche e Carlos Ghosn, numeri uno dei gruppi Daimler e Renault-Nissan, avrebbero raggiunto un accordo di massima per legare in vincolo le rispettive aziende. Dovremo attendere l’assemblea degli azionisti Daimler, il prossimo 14 aprile, per veder confermato un “quadro probatorio” ricostruito con dovizia di particolari dal sito Auto Week. A partire dalle percentuali in ballo. L’intesa verrà sancita da uno scambio azionario di minima entità (si parla del 3%), destinato a germogliare qualora la partnership si riveli fruttuosa.

Il primo punto del trattato è anche il più interessante e sfaccettato. Daimler e Renault daranno vita al cosiddetto “Project Edision”, parto plurigemellare che prevede la condivisione di una piattaforma con motore e trazione posteriore destinata a cinque vetture: le nuove Smart ForFour e Renault Twingo (prodotte nella fabbrica slovena di Novo Mesto, di proprietà Renault), la Smart ForTwo ed una Renault conosciuta come Izzy (prodotte in Francia, ad Hambach, casa Smart), più un’eventuale cittadina Nissan ancora da confermare. Zetsche vorrebbe inoltre dar seguito al progetto di una Mercedes lunga circa 3.50 metri, economica e poco inquinante, per riproporre il concetto introdotto con la Classe A originaria e sfidare al contempo la Bmw Megacity di pari segmento.

L’accordo franco-tedesco vira poi verso il capitolo motori, sviluppato anch’esso secondo una salomonica simbiosi: Daimler progetterà una nuova famiglia di unità - 3 e 4 cilindri, benzina e diesel, da 1.2 a 2.0 litri di cilindrata -, mentre il partner darà seguito alla produzione. Il costruttore della Losanga potrebbe inoltre mettere a disposizione i cambi a doppia frizione, così come il pianale del Kangoo per consentire alla Stella di realizzare un furgone leggero da contrapporre a Fiat Doblò e Volkswagen Caddy. Ancora da sviluppare il capitolo relativo ai veicoli elettrici, sebbene i due gruppi abbiano deciso di condividere i rispettivi know-how per velocizzare il processo di studio.

Vi sarebbe un’ulteriore area di intervento, destinata a coinvolgere il marchio Infiniti. Per il luxury brand sarà previsto un pianale da cui derivare una segmento C destinata ad Europa e Nord America, oltre ai motori V6 e V8 Mercedes già comprensivi del cambio ad otto rapporti.

Via | Auto Week

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