I blocchi del traffico? "Palliativi inutili e demagogici" secondo l'ACI

rapporto_automobile_aci "I blocchi domenicali del traffico in nome della salvaguardia ambientale sono palliativi inutili e demagogici, bocciati dal 70% dei cittadini" secondo il commento ufficiale dell'ACI allo stop della circolazione annunciato in molte città della Pianura Padana per domenica 28 febbraio.

"Sappiamo tutti, sulla base dei dati scientifici -anche di quelli del Ministero dell'Ambiente-, quanto sia marginale l'incidenza delle emissioni delle auto sui livelli di smog, ma l'auto è il bersaglio più facile per le amministrazioni locali. La vecchia politica estemporanea dei divieti non supera l’emergenza", prosegue l'Automobile Club, che allega alla critica una proposta costruttiva.

Questa si articola, a modo di vedere dell'associazione, su una serie di interventi: il rafforzamento del trasporto pubblico locale ed in particolare il potenziamento di quello su ferro, ma soprattutto una maggiore attenzione all'impatto sulla mobilità dei nuovi insediamenti residenziali e commerciali.

L'ACI ha colto l'occasione per attaccare anche l'ipotesi (formulata dai sindaci riunitisi ieri a Milano) di una sovrattassa autostradale per i mezzi più inquinanti: "Deve essere certo che i ricavi vengano effettivamente reinvestiti nel sistema del trasporto. Il rischio, viste le esperienze passate, è che l'eventuale pedaggio diventi l'ennesimo balzello per gli italiani che già pagano 168 miliardi di euro ogni anno per l'utilizzo dell'auto".

L'associazione ha concluso la sua lunga e articolata critica osservando la beffa del ritorno di divieti e sovrattasse proprio all'indomani della fine degli incentivi. Misure che aumenterebbero "il gap tra chi si può permettere un'auto nuova, e quindi avere più facilità di muoversi, e chi no".

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