Allestimenti auto: poca originalità nelle denominazioni?


Dando un'occhiata ai listini italiani delle Case automobilistiche, si nota che molte vetture sono proposte in allestimenti poco originali, perché le denominazioni sono le stesse utilizzate da molti costruttori. Fino a qualche anno fa, gli allestimenti delle auto erano identificate da una combinazione di sigle, ancora oggi utilizzate da Chevrolet, Dodge, Infiniti, Land Rover, Mahindra, Subaru, Suzuki e Tata.

Per quanto riguarda i nomi per esteso, ben 11 Case prevedono almeno un proprio modello nell'allestimento "Sport". Stiamo parlando di Alfa Romeo, Chevrolet, Fiat, Jeep, Mazda, Mercedes, Nissan, Opel, Seat, Skoda e Volkswagen. Invece, il nome "Executive" è adoperato da 9 costruttori: Citroen, Honda, Lancia, Lexus, Mazda, Mercedes, Suzuki, Toyota e Volkswagen. Il terzo allestimento più popolare è "Active", scelto da 7 brand sul mercato italiano: Fiat, Hyundai, Kia, Mazda, Nissan, Skoda e Toyota.

Sei Case costruttrici identificano un proprio allestimento con il nome "Comfort" o "Confort", a seconda dei casi, come Honda, Hyundai, Peugeot, Renault, Skoda e SsangYong. Altre denominazioni molto diffuse sono anche "Business" (BMW, Cadillac, Citroen, Peugeot, Volkswagen), "Elegance" (Cadillac, Citroen, Honda, Mercedes, Skoda), "Style" (Citroen, Hyundai, Seat, Skoda, SsangYong), "Easy" (Kia, Mazda, Nissan, Renault, Volkswagen) e "Dynamic" o "Dynamique" (Citroen, Fiat, Hyundai, Mazda, Renault).

Gli altisonanti "Luxury" e "Premium" sono utilizzati da quattro Case ciascuno: il primo è adoperato da Jaguar, Lexus, Mazda e Toyota, il secondo da Hyundai, Mercedes, Nissan e Peugeot. Il classico "Classic" è ancora scelto da Hyundai, Mercedes e SsangYong. Sempre tre Case (Chrysler, Jeep, Nissan) scelgono "Limited", mentre l'allestimento "Experience" è presente nei cataloghi dei modelli di altri tre brand: Fiat, Mazda e Skoda.

Infine, "Ambiton" è utilizzato da Audi e Skoda, "Hi-Tech" da BMW e Lexus, "Exclusive" da Citroen e Honda, "Free" da DR e Seat, "Fun" da Fiat e Mazda, "Advanced" da Audi e Mazda, "Trendy" da Kia e Peugeot, "Adventure" da Fiat e Skoda. Alcune di queste Case prevedono anche denominazioni originali per gli allestimenti delle proprie vetture come Alfa Romeo ("Progression", "Distinctive"), BMW ("Eletta", "Futura", "Eccelsa"), Volkswagen ("Trendline", "Comfortline", "Highline") etc. Però, Volvo e Saab sono, forse, le uniche a proporre allestimenti con nomi originali e in linea con le caratteristiche principali dei propri brand.

L'esempio delle due Case svedesi dovrebbe essere seguito dagli altri costruttori, perché certe denominazioni sono scelte indistintamente da premium brand e marchi generalisti, generando confusione. Quindi, non vengono rispettati né il target, né il DNA dei vari brand. I reparti Marketing e Comunicazione dovrebbero lavorare anche su questo aspetto, quando pianificano le strategie commerciali legate ad un nuovo modello, proprio per non inciampare in scelte poco originali.

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