Renault: accordo raggiunto per la ristrutturazione di AvtoVaz

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Renault ha siglato oggi a Parigi un memorandum d'intesa sulle misure da prendere per la ristrutturazione della russa AvtoVaz, il cui 25% è nelle mani dei francesi. Al vertice erano presenti il primo ministro francese François Fillon, il suo omologo russo Vladimir Putin, il presidente di AvtoVaz Igor Komarov ed il vicepresidente Renault Christian Estève.

I grandi azionisti di AvtoVaz si sono accordati sulla ristrutturazione del debito e sui piani di prodotto e investimenti. Tra gli obiettivi più importanti concordati oggi, figurano il raggiungimento delle 900.000 unità prodotte ogni anno nella fabbrica di Togliatti entro il 2015, la conferma del 25% come quota di mercato in Russia e lo sviluppo delle esportazioni.

Il piano, che prevede peraltro il rinnovamento graduale, ma completo dell'attuale gamma per meglio rispondere alla domanda del mercato nazionale, sarà finanziato in gran parte dal governo di Mosca. Lo stato coprirà con 1.670.000.000 euro il debito contratto da Avtovaz con le banche e le necessità finanziarie dell'azienda sul breve termine. Un ruolo importante lo svolgerà anche il governo locale della regione di Samara, dove sorge la fabbrica di Togliatti. E Renault?

La casa francese da parte sua contribuirà con un trasferimento di tecnologie, know-how, moderni macchinari produttivi, altri equipaggiamenti e supporto di vario genere nella produzione di una nuova gamma di veicoli basati sulla piattaforma della Dacia Logan, la BO.

Non solo: Renault affiancherà la controllata russa anche nello sviluppo di un nuovo modello entry-level destinato a sostituire la Lada Classic e nell'ampliamento degli impianti produttivi in vista di un aumento della produzione nel settore powertrain. Il contributo complessivo di Renault si valuta attorno ai 240 milioni di euro.

Le novità non finiscono qui: è stato reso noto ufficialmente nel contesto dell'articolato annuncio che si porterà nella fabbrica di Togliatti la produzione di alcuni modelli sia Renault che Nissan destinati al mercato locale. La quota di produzione del marchio Lada, anche dopo questi nuovi arrivi, rimarrà comunque intorno al 70% della capacità totale di Togliatti. La firma definitiva degli accordi è prevista per marzo 2010.

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