Video: Top Gear mette a confronto la BMW 760Li e la Mercedes-Benz S63 AMG

Top Gear mette a confronto le due super ammiraglie di BMW e Mercedes, la 760Li e la S63 AMG. Sebbene la casa della stella annoveri nella gamma della S la più performante 65 AMG da 612 CV, il prezzo di circa 238.850 euro la distanzia troppo dai 145.100 richiesti dalla BMW per la sua 7 V12 biturbo da 544 CV a passo lungo (come sta ad indicare la L). La S 63 AMG, col suo cartellino fissato ai 153.150 euro (157.391 quella con passo lungo di questo video), e con la sua potenza di 525 CV, sembra essere la rivale più diretta della 760 Li.

La 760i è la più potente delle BMW “non M” e quella col valore di coppia massima più elevato in assoluto: ben 750 NM gestiti da un cambio automatico ad 8 rapporti. Va da se che le prestazioni in accelerazione e velocità massima sono eccelse. Al pari dell’equipaggiamento, per l’appunto “Eccelsa”, che comprende parecchie chicche tecnologiche volte ad aumentare confort, sicurezza e grado di sportività: del resto questa è una BMW.

E lo dimostra senza troppi complimenti quando, in questo spassosissimo video (da cui una certa trasmissione RAI dovrebbe prendere esempio), spunta fuori la S63 AMG, capace di spettacolosi quanto scenografici traversi: merito del portentoso V8 6.2 dotato di 650 NM di coppia in grado di polverizzare i pneumatici posteriori; nella “prova del fumo” vince a mani basse contro la BMW apparentemente dotata di una capacità di trazione superiore anche a controlli staccati.

BMW 760i e 760Li Gallery
BMW 760i e 760Li Gallery
BMW 760i e 760Li Gallery
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nuova Mercedes Classe S63 Amg
nuova Mercedes Classe S63 Amg
nuova Mercedes Classe S63 Amg
nuova Mercedes Classe S63 Amg

Inutile ricordare che l’ammiraglia della stella marchiata AMG è altrettanto ricca sotto il profilo della dotazione per il confort e del carico tecnologico. Ed il suo glorioso V8 aspirato suona dannatamente bene rispetto al V12 BMW, un po’ “castrato” per la verità. Ciò rende la scelta fra le due vetture davvero difficile, anche perché Stig non sembra gradire molto un confronto basato su sedili elettrici, schermi TV e impianti di climatizzazione. E allora, per decretare un vincitore, meglio affidarsi ai metodi tradizionali. Alla fine però l'ambivalenza (a volte paradossale) della Mercedes nel rapporto fra confort e sportività, rende la sua personalità un po' confusa, facendo propendere lo sballottolatissimo James May per la BMW. Intanto in Audi si lavora alla nuova S8...

(Grazie al nostro lettore "ginobino" per la segnalazione)

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