BMW M5 F10: nuovi dettagli tecnici

Foto spia nuova BMW M5 F10M

Arrivano nuovi ed interessanti indiscrezioni sulla nuova BMW M5 F10M, pronta al debutto per il Salone di Francoforte del 2011. E’ ormai noto che il propulsore chiamato a sostituire lo spettacoloso V10 aspirato ad alato regime di rotazione sarà un V8 biturbo; probabilmente lo stesso visto su X5 M ed X6 M.

La scelta di abbandonare i motori aspirati era obbligata secondo Albert Biermann, capo del settore ricerca e sviluppo del reparto Motorsport: la sovralimentazione consente infatti di conservare se non incrementare le straordinarie performance della M5 e al contempo ridurre le emissioni del 20%; dagli attuali 344 g/km ai 275.

La differenza maggiore sarà ovviamente nel tipo di erogazione: sull’attuale V10 la potenza massima è espressa a 7750 rpm mentre sul nuovo V8 il picco arriverà poco oltre i 6000. Differenze analoghe sono evidenti anche nell’erogazione della coppia massima: sul V10 i 520 NM sono erogati a 6100 rpm; sulla nuova M5 V8 biturbo ci saranno quasi 680 NM pronti a sprigionarsi appena sopra i 1500 giri/minuto. Biermann assicura che la particolare sofisticazione del sistema biturbo permetterà di mantenere gli stessi livelli di immediatezza di risposta ai comandi del gas per cui sono famosi i motori aspirati M-power.

Foto spia nuova BMW M5 F10M
Foto spia nuova BMW M5 F10M
Foto spia nuova BMW M5 F10M
Foto spia nuova BMW M5 F10M

Foto spia nuova BMW M5 F10M
Foto spia nuova BMW M5 F10M

Un importante modifica, ovviamente condivisa con la nuova 5er, sarà lo schema sospensivo anteriore: al posto del MacPherson arriva infatti un più raffinato sistema a doppi bracci sovrapposti. Al posteriore rimane invece il classico Multilink. L’assetto sarà comunque regolabile grazie ad un nuovo sistema attivo di sospensioni. Aggiornati anche il sistema di controllo della trazione e della stabilità, anch’essi calibrabili a piacimento. La nuova M5 sarà inoltre dotata di un nuovo servosterzo, completamente elettrico, descritto da Biermann come “di terza generazione” capace di offrire livelli di feed-back simili a quelli di un normale sistema con pompa idraulica.

Attualmente sono 10 i muletti della nuova M5 impegnati nei test di collaudo: l’obbiettivo di BMW è quello di assicurare la massima efficienza sotto il profilo dell’affidabilità e del sistema di raffreddamento. Proprio per questo motivo i tecnici hanno messo a punto un fascione frontale che spinga più aria possibile nel vano motore: più aria per il sistema intercooler e maggiore capacità di dissipare i calori dei turbocompressori.

Il cambio sarà affidato ad una versione rinforzata del DCT a doppia frizione e sette rapporti presente sulla M3. Non è previsto alcun tipo di sistema ibrido simile a quelli visti su Serie 7 ed X6 Active Hybrid, il che permetterà di risparmiare circa 100 kg. Tuttavia la vettura, secondo rumors precedenti, potrebbe essere dotata di una versione stradale del KERS. Proprio per risparmiare il più possibile il peso, la nuova M5 oltre che del tetto in fibra di carbonio, potrebbe avvalersi del cofano bagagli realizzato nel medesimo materiale.

Sempre nell’ambito della riduzione dei consumi, anche la più sportiva delle Serie 5 sarà dotata di aerodinamica attiva con paratie orientabili elettronicamente disposte sulle prese d’aria e aperte solo in caso di necessità: ciò permette di migliorare l’aerodinamica senza mettere a rischio il propulsore. Dal punto di vista estetico, oltre agli orpelli tipici di tutte le Motorsport, dovrebbe essere presente un sistema di illuminazione a LED per distinguere la vettura dalle normali Serie 5.

Via | Autocar

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