Greenpeace: l'Unione Europea fa un passo indietro nella riduzione delle emissioni nocive

Fiat Fiorino

L'Unione Europea ha presentato oggi una proposta di riduzione delle emissioni di CO2 dei veicoli commerciali leggeri. E secondo Greenpeace si tratta di una proposta troppo debole, timida e tardiva per essere veramente efficace.

Secondo gli ambientalisti, l'istituzione avrebbe "completamente mollato la presa" in materia di riduzione delle emissioni e "con l'attuale crisi climatica sono necessarie azioni urgenti, invece di mesi di ostruzionismo prima di una proposta scandalosamente debole e con obiettivi di riduzione posticipati".

Effettivamente, la nuova proposta di normativa sulle emissioni dei veicoli commerciali leggeri si presenta indebolita rispetto agli impegni presi dalla stessa Commissione Europea nel 2007: oggi è stata infatti posticipata di ben quattro anni (al 2016), l'entrata in vigore del limite di 175 g/km di CO2 (la media delle emissioni era di 203 g/km nel 2007), ed è stata del tutto abbandonata la proposta di portare il limite a 135 g/km di CO2 nel 2020.

  • shares
  • Mail
16 commenti Aggiorna
Ordina: