Nissan: le batterie della Leaf saranno rivendute a fine vita

Nissan Leaf EV

Le batterie esauste della Nissan Leaf saranno rivendute a fine vita per impieghi non automobilistici: uno dei più grandi problemi ambientali legati alla prossima, pronosticata diffusione di massa delle auto elettriche, è proprio quello dello smaltimento degli accumulatori. E la casa nipponica propone una prima idea per allungarne il ciclo vitale, al fine di ridurre il volume di rifiuti (e in ultima analisi l'impatto ambientale) prodotti dalla sostituzione di un'auto.

Precisamente, le batterie della Leaf, (si tratta di accumulatori NEC agli ioni di litio capaci di 24 kWh, ndr) potrebbero essere reimpiegate per usi domestici e commerciali. Dal momento che una volta giunti al termine della loro "vita automobilistica" hanno ancora una capacità pari all'80% di quella originale, gli accumulatori Li-Ion possono avere a pieno titolo una seconda chance.

Per il non secondario scopo di ammortizzare gli enormi costi di ricerca, sviluppo, materie prime e realizzazione, Nissan rivenderà queste batterie attraverso Sumitomo, secondo il Financial Times. Ulteriore effetto benefico sarà quello della riduzione dei listini del modello. Le previsioni sul lungo termine (2020), parlano di 50.000 batterie "riciclate" ogni anno. Un piano davvero interessante, non c'è che dire...

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