Toyota: il dollaro debole affonda i profitti

Salone di Francoforte 2009: le novità Toyota

Akio Toyoda, nuovo numero uno Toyota, ha affermato oggi che la difficoltà di generare profitti per il colosso giapponese è imputabile essenzialmente alla debolezza del dollaro sul mercato delle valute.

"Con il cambio tra yen e dollaro ai livelli attuali è difficile tornare ai profitti contando solo su un incremento delle vendite" ha dichiarato Toyoda, che ribadisce comunque l'obiettivo di tornare in nero "il prima possibile".

Impresa difficile, visto e considerato che secondo le stime attuali il 2009 si chiuderà con un -18% rispetto al 2008 (quando furono vendute 7.340.000 auto nel mondo). Un calo pesante, che lascerà il 30% della capacità produttiva del gruppo non sfruttata.

Salone di Francoforte 2009: le novità Toyota
Salone di Francoforte 2009: le novità Toyota
Salone di Francoforte 2009: le novità Toyota
Salone di Francoforte 2009: le novità Toyota

Per l'anno fiscale che si chiuderà a a marzo 2010, Toyota conta di perdere circa 700 miliardi di yen, quasi 8 miliardi di dollari al cambio attuale, o se preferite, oltre 5 miliardi di euro. In altre parole, un bagno di sangue.

Toyoda, intervistato anche sul conto dell'ultimo super-richiamo per 3.800.000 veicoli venduti negli USA, ha preferito non fare stime sul danno economico e d'immagine subito dalla casa. "Vogliamo concentrare i nostri sforzi su misure che vadano nell'interesse dei clienti. Sono sinceramente dispiaciuto per la morte di quelle quattro persone nell'incidente in California".

Toyoda, nell'intervista riportata da Reuters, si è infine soffermato sugli incentivi giapponesi e su una loro (al momento improbabile) proroga, affermando che sarebbe un provvedimento auspicabile, ma puntualizzando che "non è prudente dipendere troppo a lungo dagli aiuti di stato".

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: