“Il Museo di Arese dimostra il disinteresse di Fiat per Alfa Romeo” secondo la CUB

“L’8 settembre ha riaperto il Museo Alfa Romeo al Centro Direzionale di Arese dopo nove mesi di chiusura, ma la speranza di interventi migliorativi è stata vanificata da una semplice visita: un vero e proprio disastro, dovuto a una situazione di estremo degrado e di sporcizia totalmente inaccettabili, un chiaro segno di disinteresse da parte


“L’8 settembre ha riaperto il Museo Alfa Romeo al Centro Direzionale di Arese dopo nove mesi di chiusura, ma la speranza di interventi migliorativi è stata vanificata da una semplice visita: un vero e proprio disastro, dovuto a una situazione di estremo degrado e di sporcizia totalmente inaccettabili, un chiaro segno di disinteresse da parte della Fiat per l’Alfa Romeo“.

Questo è parte del contenuto di una nota della Confederazione Unitaria di Base (CUB), nella quale insieme all’FLM Uniti, i sindacalisti presenti alla ricognizione lanciano un pesantissimo affondo contro Fiat. “Il rilancio del marchio Alfa deve partire proprio dal Museo, la cui gestione potrebbe occupare un certo numero di lavoratori. Ancora una volta un’iniziativa del tutto innocua ha creato scompiglio nei vertici Fiat, segno che mettere in piazza le loro negligenze dà sempre fastidio”, prosegue il comunicato.

“Inoltre nei primi giorni di agosto è stata firmata la convenzione tra i comuni per il piano sull’area di Arese circa la costruzione di un centro commerciale con villette e alberghi nel totale silenzio di Fiat. Infine, come in ogni stabilimento Fiat, anche ad Arese esiste un problema occupazionale in cui non ci sono garanzie di ripresa delle attività come la progettazione, la sperimentazione e lo stile”.

Via | BorsaItaliana

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