Assicurazioni auto: ancora poche le polizze stipulate contro furto e incendio

In uno studio condotto dal sito “Assicurazione.it” ed effettuato da febbraio a luglio 2009 su un campione di circa 100.000 persone, è emerso che soltanto il 32,9% di coloro che assicurano la propria auto ha sottoscritto anche la garanzia opzionale su furto e incendio, nonostante gli ultimi dati a riguardo diffusi dal Ministero degli Interni


In uno studio condotto dal sito “Assicurazione.it” ed effettuato da febbraio a luglio 2009 su un campione di circa 100.000 persone, è emerso che soltanto il 32,9% di coloro che assicurano la propria auto ha sottoscritto anche la garanzia opzionale su furto e incendio, nonostante gli ultimi dati a riguardo diffusi dal Ministero degli Interni non siano proprio confortanti: nel 2008, sono state circa 144.472 le automobili rubate ogni mese, vale a dire 480 furti d’auto al giorno. Anche se, rispetto all’anno precedente, il fenomeno è diminuito nell’ordine del 16,6%, il dato resta comunque allarmante.

La regione in cui vengono sottoscritte il maggior numero di polizze accessorie contro furto e incendio è la Lombardia, con il 48,8%. Seguono la regione Lazio con il 44,1% e il Piemonte con il 39,6%. Inoltre, Lombardia e Lazio sono anche le prime due regioni con il più alto numero di furti d’auto, rispettivamente 27.452 e 25.069. Invece, Campania e Puglia si trovano al terzo e al quarto posto, rispettivamente con 24.396 e 16.567 furti d’auto nel corso del 2008. Però, solo l’11,6% degli automobilisti pugliesi e solamente il 9,9% di quelli campani sottoscrive una polizza contro il furto e l’incendio della propria auto.

Per contrastare il fenomeno dei furti d’auto, ogni automobilista sfodera le proprie “armi di difesa”. Infatti, il 65% degli italiani sceglie il garage per tenere al sicuro la propria vettura. Questa soluzione va per la maggiore soprattutto in Veneto, scelta dal 77% degli automobilisti di questa regione. Seguono Valle D’Aosta con il 73% e Campania con il 72%. Inoltre, il 72,15% dei guidatori ha installato un antifurto, di cui il 20,6% di tipo meccanico, il 15,85% di tipo elettronico e l’11,34% dotato di allarme.

Alberto Genovese, ad di Assicurazione.it, spiega i motivi per cui molti automobilisti italiani non sottoscrivano una polizza che protegga loro dal furto d’auto: “Molti automobilisti scelgono di non includere la garanzia contro il furto e incendio perché pensano basti custodire l’autovettura in garage o affidarsi a un buon antifurto. E’ bene ricordare, però, che questa garanzia tutela l’auto anche da tutti gli eventi legati al fuoco, inclusi fulmini, corto circuiti o surriscaldamento del motore. Non solo: essa copre anche i danni derivanti dal furto di singole parti dell’auto e dai tentativi di furto e scasso. Infine, non va sottovalutato il fatto che, spesso, le compagnie assicurative fanno promozioni molto interessanti, se si inserisce anche questa copertura aggiuntiva”.

Infine, dallo studio è emerso il profilo dell’automobilista previdente: è maschio, ha circa 40 anni, nel 34,9% dei casi è impiegato, mentre nel 51,9% dei casi è coniugato. Invece, i meno interessati alla copertura assicurativa contro furto e incendio sono le seguenti categorie: gli ecclesiastici per lo 0,1%, seguiti da studenti per l’1,3% e dalle persone in cerca di occupazione per il 2%.

Via | Repubblica

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