Consumi ed Emissioni: le Case continuano a dichiarare dati "irreali"

Consumi ed emissioni "irreali" delle automobili

Le case automobilistiche continuano a dichiarare consumi ed emissioni molto distanti dalla realtà, nonostante i tanti appelli degli automobilisti. Ancora una volta, viene puntato il dito contro l'assurda metodologia messa in atto per il calcolo di consumi ed emissioni. Questa legge è in vigore in ben 50 Paesi prevede che i consumi per tragitti in città e su strada siano calcolati simulando il viaggio delle auto su speciali rulli per un tempo complessivo di 1180 secondi, circa 20 minuti: per 780 secondi si misura il consumo nel percorso urbano, per 400 secondi in quello extraurbano e gli ultimi 10 secondi ad una velocità di 120 km/h. Inoltre, i test vengono effettuati con aria condizionata spenta e con auto in versione base, cioè quelle meno accessoriate e poco diffuse. Si tratta di condizioni inesistenti per le nostre auto. Quindi, le simulazioni appaiono "irreali".

In passato, molte testate giornalistiche hanno denunciato una differenza tra consumi reali e quelli dichiarati che varia dal 17 al 47%. A livello europeo non è stato preso alcun provvedimento, nonostante il consumo di carburante sia strettamente correlato alle emissioni di C02. In presenza di dati "falsati" sui consumi delle automobili, si hanno altrettanti dati inesatti sui valori di CO2 che le vetture emettono. Una proposta interessante sarebbe quella di creare una sorta di database, arricchito dalle testimonianze degli automobilisti, i quali dichiarano i consumi sui diversi tipi di tracciato a seconda della propria auto.

Via | Repubblica

  • shares
  • Mail
61 commenti Aggiorna
Ordina: