Cina: il mercato dell'auto supera quello americano nei primi sei mesi del 2009

bandiera cina Il mercato dell'auto cinese ha superato per la prima volta nella storia quello americano nel primo semestre del 2009. Sorpassi "mensili" c'erano già stati nel corso del 2008, ma mai il Celeste Impero aveva tenuto testa agli USA per un periodo così significativo. E le premesse per lo storico capovolgimento sui 12 mesi ci sono tutte...

Come avevamo annunciato un paio di giorni fa, il gigante asiatico ha visto le immatricolazioni crescere di quasi il 18% in un anno, anche grazie ad una serie di provvedimenti pubblici di incentivo all'acquisto di auto nuove. Una mossa dal tempismo azzeccato, che ha messo il mercato nazionale perfettamente al riparo della crisi globale.

Con il +36,5% di giugno, il consuntivo per i primi sei mesi dell'anno ha raggiunto i 6,1 milioni di unità. Altri record curiosi? I mesi di aprile e giugno 2009, hanno messo a segno i valori più alti in assoluto di vendite, con 1.150.000 e 1.140.000 veicoli immatricolati rispettivamente. Come vanno le cose negli USA nel frattempo?

Le vendite di auto nuove sono scese fino a 4,8 milioni di unità, un valore che rischia di anticipare un consuntivo di fine anno al di sotto della soglia psicologica dei 10 milioni di immatricolazioni. E intanto la Cina raggiungerà gli 11 milioni...

Tuttavia, ciò non vuol dire automaticamente che le cose vadano male per le case americane: GM infatti, è cresciuta di un eccezionale 38% in Cina, vale a dire più del doppio del mercato. Un risultato talmente lusinghiero da sorprendere l'azienda stessa: pensate che inizialmente GM prevedeva un +10%, poi, visti i risultati, ha corretto le stime al +20%, ma mai si sarebbe aspettata un simile "botto". Un segnale di ottimo auspicio, considerate le potenzialità di questo immenso mercato.

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