Fisker: arrivano conferme per l'ibrida più piccola della Karma

Secondo alcune notizie comparse oggi sulla stampa americana a conferma di una nostra anticipazione del mese scorso, Henrik Fisker, proprietario della casa automobilistica che porta il suo nome e che ha dato vita alla splendida Karma, starebbe pensando con crescente convinzione all'idea di allargare la propria offerta verso il basso, con un modello ibrido più piccolo e conveniente.

L'obiettivo, chiaramente è quello di ampliare il proprio bacino di clientela, oggi costituito per lo più da acquirenti provenienti dai ceti più alti. Il mezzo per farlo comunque, non sarà un prodotto dai contenuti tecnologici inferiori, anzi: si tratterà, come nel caso della Karma di un modello a ricarica plug-in.

Con i suoi volumi, che Fisker si spera andranno ben oltre le poche migliaia di unità che fa registrare l'esculsiva Karma, il modello dovrebbe entrare nel novero dei grandi protagonisti del crescente mercato delle ibride. Allo scopo di realizzare il progetto, la casa ha già fatto richiesta per un finanziamento governativo al Dipartimento per l'Energia degli Stati Uniti, che accorcerebbe i tempi di sviluppo fino a poco più di 24 mesi.






Se da un lato le Big Three (anzi, due di esse) arrancano, dall'altro sembra che l'automotive americano, e con esso l'economia del paese, potrà trovare nuova linfa in questo settore promettente e ancora in gran parte inesplorato.

Via | Autoblog.com

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