Project Better Place: ecco le stazioni per la sostituzione delle batterie

Project Better Place

L'iniziativa Project Better Place di Shai Agassi prosegue il suo sviluppo, con il supporto del gruppo Renault-Nissan e forte di accordi con alcune nazioni interessate. Finalmente è stato mostrato un esempio delle future stazioni di sostituzione del pacco batterie, elemento chiave del progetto per una nuova generazione di auto elettriche e di servizi per la mobilità.

A Yokohama, in Giappone, alcune Nissan Qashquai modificate hanno fatto da cavie per mostrare il funzionamento: un sistema completamente automatizzato sgancia le batterie sotto l'auto e le sostituisce con un'altro pacco completamente carico. L'operazione richiede circa 1 minuto ed il guidatore non deve abbandonare il veicolo, mentre le batterie smontate vengono poi ricaricate e fornite ad altri clienti.

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Il concetto alla base del progetto di Agassi potrebbe rivoluzionare i mercati: da una parte il passaggio a vetture elettriche e quindi l'eliminazione dalla dipendenza dai mercati del petrolio, dall'altra la strategia economica di vendere "ricariche" e, persino, fornire l'auto in uso come accade spesso con i telefoni cellulari. Non ultima, la possibilità di eliminare uno dei problemi principali delle auto elettriche, l'autonomia, che sino ad oggi ha consigliato ai tecnici di realizzare vetture ibride oppure EREV (Extened Range Eletric Vehicle), dove un motore endotermico contribuisce ad aumentare l'autonomia totale. Il più grande ostacolo viene quindi dalla diffusione necessariamente capillare di queste stazioni. Vedremo cosa accadrà già nel 2012 nei primi mercati interessati al progetto: Portogallo, Israele, Danimarca,isole Hawaii e la città di Melbourne.

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Via | Motorauthority

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