Cessione Opel: Magna dichiara di poter puntare al 20% della casa tedesca

stronach Frank Stronach, CEO di Magna International, ha dichiarato nel corso di un'intervista rilasciata oggi ad un quotidiano canadese, che la sua azienda mira ad acquisire una partecipazione massima del 20% in Opel. Contestualmente, Stronach ha dato notizia dell'avvio dei suoi contatti con i rappresentanti del governo di Berlino, come anticipato ieri dal Ministro dell'Economia tedesco.

"Il governo è interessato alla nostra proposta: a Berlino sanno che siamo uno dei maggior fornitori e vogliono il meglio per Opel", ha dichiarato Stronach. Le dichiarazioni arrivano all'indomani dell'incontro tra Marchionne e il governo tedesco in cui il manager abruzzese ha esposto il suo piano per creare un gigante mondiale dell'auto, comprensivo anche di Opel, Vauxhall e Saab al fianco di Fiat e della neo-acquisita Chrysler.

Solo dopo l'uscita allo scoperto di Fiat, Magna ha palesato le proprie intenzioni, che peraltro -sottolinea Stronach- vanno contro il principio dell'azienda di non entrare in diretta competizione con altre case automobilistiche, magari proprie clienti. Tuttavia, la possibilità che Opel, uno dei più grandi costruttori forniti da Magna potesse fallire, ha messo fine a questa politica attendista, lasciando prevalere questo inedito interventismo.

L'operazione che sta architettando Magna, contempla la partecipazione dell'oligarca russo Oleg Deripaska, supportato da alcune banche del suo paese. A questi soggetti andrebbe un ulteriore 30% di Opel, che sommato alla quota cui sono interessati gli austriaci, andrebbe a costituire il 50% della casa tedesca. Magna ha ampie riserve monetarie a detta di Stronach, pronte per essere investite nella scalata.

Secondo quanto riporta Automotive News, Marchionne, commentando l'ufficializzazione dell'interesse di Magna per Opel, ha espresso fiducia nell'imparzialità del governo tedesco, sottolineando anzi che non vede come quest'ultimo possa preferire la cordata con i russi alla sua stessa offerta: "Magna vuole entrare nel capitale Opel con l'aiuti di soggetti russi: sarei sorpreso se a Berlino considerassero questa una buona soluzione".

  • shares
  • Mail
19 commenti Aggiorna
Ordina: