Un gruppo da 80 miliardi di euro: queste le aspettative di Marchionne

Un gigante dell’auto da circa 6/7 milioni di auto e con un giro d’affari da circa 80 miliardi di euro l’anno; e la spina dorsale di questo colosso sarebbe proprio la Fiat. Secondo quanto riporta “Il Sole 24 Ore”, sarebbe questo il piano che frulla nella testa di Sergio Marchionne, ad Fiat. Un progetto che, dopo aver risolto positivamente la questione Chrysler, passa inevitabilmente attraverso “l’operazione Opel”: il nuovo target quindi è quello di sottrarre a GM le operazioni europee, alias Opel, Vauxhall e Saab. Tuttavia dopo le parole pronunciate ieri da Fritz Henderson rimane poco chiaro come la casa britannica possa passare al Lingotto; stesso dicasi per il costruttore scandinavo che avrebbe già molti pretendenti interessati a rilevarlo.

Tuttavia, con o senza Vauxhall e Saab, il nuovo mega-gruppo coprirebbe la quasi totalità dei segmenti automobilistici presenti sul mercato. Intanto i tedeschi, dopo un po’ di snobismo iniziale, guardano con interesse all’ultima offerta fatta da Marchionne ma, allo stesso tempo, chiedono prospettive a lungo termine per il mantenimento degli impianti.

Da un punto di vista più strettamente economico, la nuova alleanza comporterebbe la creazione di un nuovo soggetto azionario generato dalla fissione di Fiat Auto dalle altre operazioni del gruppo italiano: la finalità della “Fiat-Opel” sarebbe quella di una maggiore appetibilità in Borsa del nuovo titolo, necessaria per attirare capitali freschi, consentendo così al Lingotto di acquisire le attività di GM Europa senza contrarre nuovi debiti. Tutto ciò entro il periodo estivo.

Via | Motori24 (Grazie al nostro lettore "a1" per la segnalazione)

  • shares
  • Mail
79 commenti Aggiorna
Ordina: