Mercato dell'auto americano: -34,3% ad aprile

bandiera americana

Continua la forte contrazione del mercato automobilistico americano nel mese di aprile: le vendite hanno subito nello scorso mese una diminuzione pari al -34,3%, per un totale di 817.287 immatricolazioni. A fronte di febbraio e marzo però, sembra di vedere una lievissima ripresa: nei due mesi passati, erano stati registrati un -41% ed un -37% rispettivamente, sempre su base annua.

Il gruppo Chrysler in particolare, continua a risentire più degli altri gli effetti della crisi, con vendite crollate del -43,8% sull'anno scorso, per un totale di 43.138 unità immatricolate. La quota di mercato di Auburn Hills è conseguentemente scesa dall'11,8% al 9,4% attuale. Poco meglio è andata General Motors, che con il suo -34,2% ha di fatto ricalcato l'andamento delle vendite USA nel loro complesso, mentre Ford Motor Company ha perso circa il 30%, contenendo -pur in misura minima- le perdite.

Tra i costruttori stranieri, a subire la flessione peggiore è stato il colosso Toyota, al -42%, un risultato praticamente identico a quello di Chrysler. Le vendite della casa giapponese si sono attestate a 126.540 unità e la quota di mercato è scesa in 12 mesi dal 17,2% al 15,2%. Anche Nissan piange lacrime amare, davanti al suo -38% e alle 47.190 unità che ha venduto.

Avendo subito cali minori rispetto al resto del mercato, Honda e Hyundai vedono invece crescere la propria quota di mercato. La casa nipponica ha lasciato sul terreno "solo" il 25% rispetto all'anno scorso, attestandosi a 101.029 unità vendute e passando così dal 10,8% al 12,3% del mercato americano. La coreana Hyundai ha fatto ancora meglio, perdendo il 14% e guadagnando così una bella fetta di mercato: la sua quota, grazie alle 33.992 unità vendute è balzata dal 3,1 al 4,1%.

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