Fiat: incentivi ai manager per otto milioni di azioni

Intelligente l’iniziativa del Cda di Fiat per incentivare e fidelizzare il management della casa torinese: la gratifica per i risultati ottenuti non sarà in denaro ma in azioni; le stesse che il managment dovrà contribuire a far salire in Borsa. Praticamente si consente ai beneficiari “di ricevere gratuitamente un corrispondente numero di azioni ordinarie Fiat

Intelligente l’iniziativa del Cda di Fiat per incentivare e fidelizzare il management della casa torinese: la gratifica per i risultati ottenuti non sarà in denaro ma in azioni; le stesse che il managment dovrà contribuire a far salire in Borsa.

Praticamente si consente ai beneficiari “di ricevere gratuitamente un corrispondente numero di azioni ordinarie Fiat per un ammontare complessivo massimo di 8 milioni di azioni ordinarie Fiat”. Nello specifico, 2 milioni di azioni ordinarie Fiat sono destinate all’ad Sergio Marchionne ed un massimo di 6 mln di azioni sono riservate ai manager “aventi un ruolo con significativo impatto sui risultati di business”.

Il tutto “è basato su uno strumento di remunerazione in equity (stock grant) e ha l’obiettivo di assicurare il coinvolgimento e la retention delle persone chiave per la crescita del gruppo, allineandone gli interessi a quelli degli azionisti”.

La manovra verrà messa al vaglio dell’assemblea del prossimo 27 marzo ed è basata sull’attribuzione di diritti “che, subordinatamente al raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance per l’anno 2009 e 2010 consentono ai beneficiari di ricevere gratuitamente un corrispondente numero di azioni ordinarie Fiat per un ammontare complessivo massimo di 8 milioni di azioni ordinarie Fiat”. I manager beneficiari saranno nominati dall’amministratore delegato in coerenza con i criteri organizzativi adottati in occasione dei piani 2006 e 2008.

La maturazione dei diritti “avverrà in un’unica tranche con l’approvazione del bilancio consolidato del gruppo per l’esercizio 2010 ed il numero delle azioni assegnate sarà pari al 25% dei diritti assegnati nel caso di raggiungimento degli obiettivi 2009 e sarà pari al 100% dei diritti assegnati nel caso di raggiungimento degli obiettivi relativi al 2010”.

Il piano verrà servito “con azioni già emesse acquistate sul mercato non prevedendo l’emissione di nuove azioni. Il documento informativo relativo al piano sarà reso pubblico almeno quindici giorni prima dell’assemblea ordinaria della società”.

Via | Repubblica

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