Saab: gli addetti ai lavori dubitano delle sue capacità di sopravvivenza

All’indomani delle doccia fredda arrivata dal governo svedese (“Non nazionalizzeremo mai Saab”), giungono reazioni pessimiste sulle possibilità di sopravvivenza della casa di Trollhättan come costruttore indipendente. Gli addetti ai lavori si chiedono dove e come il costruttore scandinavo riuscirà a trovare le energie per rialzarsi.Dopo che General Motors ha messo in vendita il marchio (controllato

All’indomani delle doccia fredda arrivata dal governo svedese (“Non nazionalizzeremo mai Saab”), giungono reazioni pessimiste sulle possibilità di sopravvivenza della casa di Trollhättan come costruttore indipendente. Gli addetti ai lavori si chiedono dove e come il costruttore scandinavo riuscirà a trovare le energie per rialzarsi.

Dopo che General Motors ha messo in vendita il marchio (controllato al 50% dal 1990, al 100% dal 2000, ndr), nessun potenziale compratore si è fatto avanti, e l’ormai permanente stagnazione in cui si trovano le trattative ha indotto molti analisti del settore automotive a uno scetticismo senza condizioni.

Saab da sola non ce la può fare contro gli irreversibili processi di accorpamento cui stiamo oggi assistendo nell’industria dell’auto: “Non riesco proprio a capire come faranno a generare profitti dopo che non ci sono riusciti per vent’anni, a meno che GM non abbia preso un abbaglio dopo l’altro, il che è da escludere”. Questo il cinico parere espresso da Mike Tyndall, analista britannico di Nomura Securities intervistato dal Detroit Free Press.

Saab 9-3X - foto ufficiali
Saab 9-3X - foto ufficiali
Saab 9-3X - foto ufficiali

GM ha dichiarato martedì che intende liberarsi di Saab entro fine 2009, ma il governo svedese, come scrivevamo in apertura, ha reso noto a chiare lettere che non interverrà, accusando contestualmente gli americani di aver disperso il patrimonio di innovazione tecnica che rendeva la casa famosa. Stoccolma attribuisce inoltre a GM la responsabilità dei 19 anni di perdite del costruttore.

Nonostante quest’aria di bufera, Saab continua per il momento ad andare per la sua strada e a sviluppare nuovi prodotti come se nulla fosse: la 9-3X è prevista per Ginevra e la 9-5 tutta nuova dovrebbe arrivare entro fine 2009. Sempre che l’ossigeno non si esaurisca prima.

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